Alcuni la conoscevano per "Proiettili", la colonna sonora del film Ti mangio il cuore in cui canta con Elodie, ma la verità è che insieme a Lucio Corsi Joan Thiele è stata la rivelazione dell'ultimo Sanremo. Oggi, 21 febbraio, la cantautrice debutta con il suo primo album interamente in italiano, Joanita — come il soprannome con cui la chiamano familiari e amici di una vita —, pronta a prendersi il mondo rimanendo fedele a se stessa come ha fatto con il palco dell'Ariston, determinata a non farsi scoraggiare dalla paura, guardandola in faccia per superarla.
«Mi ha confermato quanto sia importante seguire se stessi, le proprie idee, le proprie visioni. Anche se gli altri dicono che sono sbagliate», ha detto della sua esperienza a Sanremo con “Eco”, brano che ha dedicato a suo fratello in cui canta dell’importanza di seguire quello in cui si crede, che sbagliando si cresce comunque. Un'esperienza in cui l’estetica ha giocato un ruolo fondamentale nel veicolare il messaggio della canzone, come fosse «un prolungamento della performance». Per l'occasione Joanita ha collaborato con Chanel, curando ogni aspetto particolare delle sue mise, dagli abiti ai dettagli beauty. E, a proposito, noi siamo fermi alla decisione di abbinare gli smalti alle chitarre elettriche che lei stessa ha disegnato.
Manicure inverno 2025, tutto sugli smalti Chanel di Joan Thiele a Sanremo
Per ognuna delle sue esibizioni sul palco dell’Ariston durante la 75° edizione del Festival di Sanremo Joan Thiele ha sfoggiato una diversa chitarra elettrica, che ha contribuito a progettare personalmente. Thiele ha collaborato con l’amico e designer Marco Guazzini, con il quale ha scelto di realizzare le chitarre in Marwoolus, un innovativo materiale brevettato dato dal mix di lana e marmo, oltre che con dei liutai che l’aiutassero a ottenere esattamente il tipo di suono desiderato. A sua volta, ciascuna chitarra è stata abbinata non solo a un outfit Chanel, ma anche a uno smalto della linea Le Vernis della maison parigina. Di serata in serata, ripercorriamo qui le scelte della cantautrice di “Eco”.
Lo smalto rosa
Per cantare per la prima volta "Eco" sul palco dell'Ariston, Joan Thiele ha puntato sul bianco, indossando una tuta in tweed con ricami d'oro e una mantella in mussola. Bianca era anche la chitarra, ravvivata da una serie di disegni astratti in palette tramonto. Completava il quadro l'iconico smalto Le Vernis Ballerina, una tonalità rosa lattiginoso e delicato che bilanciava il tutto.
Lo smalto nero
Se per la prima esibizione a Sanremo Joan Thiele aveva optato per un'eterea mise total white, per il secondo atto ha mostrato il suo lato dark. Per questo si è presentata sul palco avvolta in un ampio cappotto in velluto nero che lasciava intravedere la tuta in tweed sottostante, nera con dettagli rossi e bottoni oro. E dal momento che la chitarra elettrica scelta per l'occasione era rosso fuoco con inserti neri, lo smalto nero Le Diable en Chanel, intenso e luminosissimo, si è rivelato semplicemente perfetto.
Lo smalto metallizzato
Infine, per la finale del suo primo Sanremo Joanita ha deciso di brillare. Di qui la scelta di illuminare la sua chitarra grigia con inserti neri non solo con la lunga cappa in tweed nero e navy effetto lamé, ma anche con le sfumature cangianti e metallizzate dello smalto Le Vernis Utopiste, un grigio malva con glitter.
Instancabilmente curiosa, scrivo di moda tra un romanzo di Jane Austen e un episodio di Euphoria. Ascolto street pop tutto il giorno e intanto continuo ad appassionarmi ad ogni argomento che stimoli la mia immaginazione, dalle ultime tendenze social alle vite dei candidati dell’ultimo Premio Strega. Non mi vesto mai di nero e un giorno vorrei la vita di Carrie Bradshaw, ma per ora attendo il mio turno alla stazione di Hogsmade. Da dove ho sempre tempo per raccontare un’altra storia – o una sfilata.




















