Alcune scelte beauty riescono a rendermi la persona più indecisa del mondo. Tipo scegliere la forma perfetta delle unghie o il taglio di capelli giusto. In cima alla lista c’è anche la scelta dello stile delle sopracciglia. Dopo un’esperienza disastrosa con la ceretta qualche anno fa, da allora sto facendo di tutto per farle ricrescere e quindi sono diventata super esigente quando si tratta del mio arco.
Le sopracciglia hanno attraversato vere e proprie fasi di tendenza: dagli archi sottilissimi degli anni 2000, alle “block brows” del 2016, fino alle soap brows degli anni 2020. E se giocare con i trend può essere divertente, trovare una forma che valorizzi davvero il tuo viso può fare la differenza, esaltando i lineamenti. Per questo ho creato una guida alle sei principali forme di sopracciglia e ho parlato con Sania Vucetaj, fondatrice di Sania’s Brow Bar, che ha condiviso i suoi consigli da esperta sulla definizione delle sopracciglia. «È importante lavorare con la pienezza naturale delle sopracciglia di ogni persona e valorizzarne semplicemente la forma», spiega.
Qui sotto trovi tutte le diverse forme di sopracciglia e come scegliere quella giusta per te.
1. Sopracciglia sottili
Le sopracciglia sottili hanno segnato l’era Y2K e, dato che la bellezza è ciclica, stanno tornando di tendenza. Puoi mantenere la tua forma naturale assottigliandola leggermente, oppure puntare su un effetto più liftato sfoltendo delicatamente la parte inferiore per ottenere un arco in stile Bella Hadid. Questa forma delicata funziona particolarmente bene sui visi ovali, perché valorizza lo sguardo, o su quelli a cuore, per bilanciare lineamenti più spigolosi come mandibola e zigomi.
2. Sopracciglia arcuate
Le sopracciglia arcuate sono uno stile deciso e definito che solleva naturalmente e incornicia lo sguardo. «L’arco dovrebbe aiutare ad aprire l’occhio», dice Sania. «Le sopracciglia dovrebbero iniziare all’altezza dell’attaccatura del naso, l’arco cadere circa ai tre quarti e la coda terminare con un angolo di 45 gradi rispetto all’occhio».
3. Sopracciglia arcuate e fluffy
Questa versione “fluffy” è più morbida rispetto all’arco classico, con un effetto più rilassato ma comunque liftato, leggermente inclinato verso la tempia. È perfetta per chi vuole sollevare lo sguardo senza un risultato troppo marcato. Funziona meglio con peli più lunghi e naturali e non richiede una pinzetta precisissima: basta seguire la crescita naturale senza creare linee troppo nette.
4. Sopracciglia con coda corta
Le sopracciglia con coda corta sono un vero trucco per ottenere un effetto lifting sul viso. Hanno un arco morbido ma terminano prima del punto in cui la coda scenderebbe naturalmente, creando un effetto più ascendente. Puoi accorciare solo qualche pelo o arrivare fino a circa mezzo centimetro, a seconda di quanto vuoi accorciare e inclinare la forma.
5. Sopracciglia dritte
Le sopracciglia dritte sono molto angolari e precise. Hanno una forma pulita e lineare, con poco o nessun arco, e seguono una linea più orizzontale, creando un effetto strutturato che rende lo sguardo definito. Stanno particolarmente bene a chi ha lineamenti marcati, come mandibole e zigomi pronunciati, o forme del viso più spigolose.
6. Sopracciglia curve
Le sopracciglia curve sono più morbide rispetto a quelle arcuate, con una curvatura continua invece di un picco definito. Seguono una forma a “C” che accompagna naturalmente l’arcata sopracciliare, per un risultato più armonioso e arrotondato. Sono ideali per lineamenti delicati e visi più tondeggianti, perché aiutano a definire lo sguardo in modo discreto.





















