Immagina la cosmesi come l'arte: per ogni capolavoro di skincare e makeup ci sono dei dupes beauty pronti a riprodurlo. Cosa sono? Essenzialmente, delle copie vendute a prezzo molto ridotto. Un motivo più che valido per rendere questi doppioni fake estremamente popolari nel mondo della bellezza. Piccoli gioielli lussuosi, adatti a rendere anche la cosmesi più costosa un po' più a portata di mano. I dupes beauty, poi, rappresentano anche la via di accesso a trend popolarissimi come il metodo coating e a ingredienti innovativi come i funghi. Certo, abbiamo imparato che avere i migliori prodotti skincare non significa necessariamente spendere una fortuna e che più costoso non vuol dire migliore, ma possiamo davvero considerare i dupes beauty sono tanto meravigliosi? Ecco tutta la verità.
Dupes beauty: le origini del trend
I dupes beauty hanno sempre esercitato grande fascino sulle amanti della bellezza, ma, durante la pandemia, la necessità di affidarsi unicamente a internet per gli acquisti ha certamente amplificato il fenomeno. Instagram, YouTube e TikTok, infatti, sono diventate le fonti di informazioni principali per le beauty addicted e, con esse, i doppioni fake. Un trend reso ancora più popolare dai beauty guru di TikTok e dai loro consigli di bellezza, tanto amati dalla Gen Z e dai Millenial.
Il rapporto dei doppioni beauty con l'ambiente
Una delle accuse mosse più di frequente ai dupes beauty è il fatto che sono prodotti decisamente poco green. Si sa, l'obbiettivo zero waste per l'industria cosmetica è ancora molto lontano e promuovere continuamente l'acquisto di prodotti è un esempio di puro e semplice consumismo. Senza contare che i prezzi vantaggiosi possono indurre a comprare molti più prodotti del necessario. Una problematica che si lega a doppio filo con la questione del packaging: i dupes beauty, infatti, hanno spesso contenitori non riciclabili. Ecco perché i beauty dupes possono essere paragonati al fast fashion, anche e soprattutto in termini di formulazioni. Certo, economico non significa necessariamente peggiore, ma la cultura dei dupes porta inevitabilmente a trascurare punti chiave della bellezza sostenibile come multiuso, riutilizzo e circolarità.
Beauty Dupes: questione di etica
Scegliere dei dupes beauty, spesso, significa optare per per formulazioni non certificate e ingredienti di produzione incerta. Un rischio notevole, soprattutto per la pelle. La mancanza di trasparenza in merito alle formule dei doppioni beauty, infatti, può portare a prodotti non sicuri e persino capaci di causare irritazioni. Il motivo è molto semplice: monitorare e regolamentare tracciabilità e trasparenza dei componenti dei dupes è una vera impresa. Naturalmente, gran parte della responsabilità è dei consumatori, che devono chiedere le informazioni giuste alle aziende, ma anche cercare le etichette cosmetiche e leggere con attenzione la lista degli ingredienti. Si pone, poi, un'ultima questione: è davvero giusto comprare dei duplicati falsi di prodotti su cui le aziende hanno investito tempo, ricerche e, magari, anche creato campagne di beneficienza o sostenibilità ambientale legate alla vendita? Voi li avete mai provati?
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.
















