Euphoria è tornata e il make-up ne rimane un elemento cruciale, se non vitale. Fin dalla genesi del progetto, il regista Sam Levinson ha chiesto a Doniella Davy, responsabile del trucco sul set, di creare dei look che inducessero le persone a mettere in pausa la serie, per analizzarli, studiarli e farli propri, senza distogliere l'attenzione dai temi e dalle storie dei suoi protagonisti.
- La prima puntata della terza stagione di Euphoria non avrebbe potuto essere più controversa di così
- Il trucco occhi luminoso di Hunter Schafer nel trailer di Euphoria 3 è il primo beauty look da copiare alla serie
- Alexa Demie è tornata e il suo look alla premiere di Euphoria 3 è pura ossessione
Un compito che Donny, sette anni fa, quando usciva il primo capitolo, completava forse superando anche le aspettative. L'impatto estetico dello show conquistava immediatamente il pubblico, ispirando migliaia di fan a sperimentare con il make-up, all'epoca sinonimo di gemme preziose e luccicanti, glitter ovunque, sfumature pastello e winged liner Anni '60, il glam rock dei '70, i cat eye allungati degli '80 e, infine, il grunge tipico degli Anni '90.
Con il passare del tempo, l'interesse per questo fenomeno beauty non si è mai attenuato: secondo Google Trends, le ricerche per "euphoria make-up" hanno raggiunto il picco di interesse nel 2022, dopo la première della seconda stagione, aumentando vertiginosamente anche ora, in concomitanza con l'uscita della terza.
Le immagini che ci accolgono nel primo episodio ci presentano uno scenario già visivamente differente dalle atmosfere liceali, sognanti e neon a cui eravamo abituati, spostandosi sui toni nettamente più caldi e luminosi di una California baciata dal sole. Per adattarsi a un tipo di pellicola specifica utilizzata durante le riprese, anche i beauty look hanno dovuto evolversi, di pari passo con le storyline dei suoi protagonisti ora cresciuti, ma sempre alle prese con vite complesse e squilibrate.
Euphoria 3: come evolve il make-up della serie insieme ai protagonisti che crescono
Secondo la make-up artist Donny Davy, dopo il trucco un po' più sobrio della seconda stagione, nella terza si torna al «glamour con la G maiuscola», come racconta a Kirbie Johnson su Allure. Non si tratta più, tuttavia, dei colori sgargianti e degli strass che hanno condizionato più di una generazione nel 2019, ma di un'interpretazione della bellezza hollywoodiana nostalgica, con richiami a iconici look delle stelle del passato e del presente (pensiamo a Brigitte Bardot, Pamela Anderson, Kate Moss, Sabrina Carpenter, Rihanna, Gabriette). «Non è così sperimentale – dichiara – durante l'high school c'erano un sacco di glitter. Ci sono anche ora, ma le ragazze sono cresciute e la visione creativa è diversa. Sam [Levinson] voleva che realizzassi la mia versione del glamour tradizionale, il glamour di Hollywood».
Le reference attingono all'universo della fine degli Anni '90 e Y2K, così come dai Sixties; le moodboard sono composte da copertine di Hustler o di Playboy. Le realizzazioni sono ad alto contrasto, in modo da essere ampiamente visibili sullo schermo: lip liner scuri che contornano rossetti nude, eyeliner neri esagerati. Il make-up in generale è sempre scintillante, sontuoso: seguendo le tendenze di bellezza 2026, «è come una campagna contro l'estetica della "clean girl"», afferma Davy.
Se c'è una cosa certa è che quest'anno in Euphoria vedremo eyeliner appuntiti prolungarsi fino agli inner corner, matite marroni riempire le rime interne degli occhi, approfondendo e intensificando ancora di più lo sguardo, fino a renderlo pungente, penetrante. Le Frosty lips e tonnellate di body shimmer sono un'altra costante, accanto all'ombretto blu per alcune figure, forse il più extra, il più fuori dagli schemi, il più amato dal cinema. Da tenere d'occhio, in questo capitolo, sono anche i set di unghie (e in particolare quello di Rosalia), commissionati a Caroline Cotten e minuziosamente realizzati per incantare.
Ogni ragazza, in ogni caso, ha il suo trucco specifico, basato sul suo arco narrativo, la crescita a cinque anni dal diploma: dopo aver letto la sceneggiatura Davi ha pensato alle sue protagoniste e a cosa avrebbero potuto fare in quel periodo della loro vita, approccio che l'ha aiutata a definirne i look con coerenza e coesione. Da Maddie (Alexa Demie) a Jules (Hunter Schafer), da Lexi (Maude Apatow) a Cassie (Sydney Sweeney), da Rue (Zendaya) fino a Faye (Chloe Cherry), anche chi non era avvezza all'utilizzo di polveri e pennelli, in questo momento ne sfrutta a pieno il potenziale per definire la sua personalità. Il make-up di Euphoria 3 è quindi un ritorno alla tradizione, insolita per il progetto, ma questo non significa che il risultato sia meno colossale, grintoso, audace e influente.
I prodotti make-up per copiare il trucco di Euphoria 3
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.


















