Il falò dei sentimenti si è spento in televisione, ma sui social è più rovente che mai. Ci sono due modi per gestire l'uscita di scena da un programma televisivo ad alto tasso di visibilità come Temptation Island. Il primo (purtroppo il più diffuso) è quello di cavalcare l'onda del gossip (per rimanere in tema spiaggia) alimentando le polemiche per strappare qualche migliaio di follower in più. Il secondo invece è quello scelto da Lory, tentatore dell'ultima edizione. Pur non avendo mai finto un coinvolgimento sentimentale verso Sabrina, ha scelto la strada della protezione e dell'empatia, dimostrando come si possa gestire il rifiuto e la fine di una dinamica con assoluta classe (e senza mai cadere nel trash). Difendere qualcuno da cui non si è attratti, e farlo senza sbandierarlo o cercare un ritorno d'immagine, è una forma di eleganza a cui non siamo solitamente abituati in televisione e sui social. Lory ha cercato in poche parole, a bordo dell'auto e senza un testo preparato, di mettere la parola "fine" a tutto quell'odio che troppo spesso travolge chi decide di mettersi a nudo in televisione. E noi, inutile dirlo, abbiamo apprezzato moltissimo!



Tutelare la persona (senza rincorrere l'hype)

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A far riflettere è stata la mancanza assoluta di tag all'interno delle storie pubblicate dal suo profilo Instagram. Lory ha scelto appositamente di non nominare mai esplicitamente Sabrina, togliendo qualsiasi riferimento possibile al gossip morboso e riportando così l'attenzione sull'unica cosa che conta davvero: la responsabilità individuale di chi sta dietro uno schermo.

«Allora raga io non sono solito a fare video o stories del genere, però ultimamente vedo che ci sono tanti commenti ostili nei confronti di certe persone. Io penso che prima di insultare e commentare in modo pesante una persona, sarebbe meglio guardarsi allo specchio e fare due conti con se stessi. Non credo che siate così perfetti voi che state dietro uno schermo a giudicare. Cerchiamo di non esagerare perché dall'altra parte ci sono persone che hanno sentimenti e non credo sia giusto ferirle in questa maniera», ha commentato il tentatore. Lory è riuscito a ribaltare la dinamica imbarazzante che spesso ricade su chi "non viene ricambiato", trasformando un potenziale motivo di speculazione in un'occasione di tutela dell'altro. E questa è la dimostrazione che la maturità emotiva fa ancora la differenza (anche fuori dai riflettori).

La replica di Sabrina e il diritto di raccontarsi (senza diventare un bersaglio)

Il valore della protezione offerta da Lory è anche nella risposta che la stessa Sabrina ha affidato ai social. Un messaggio che non cerca scorciatoie o vittimismi, ma rivendica la complessità di chi accetta di mostrare le proprie debolezze a un pubblico di milioni di persone.

«Essere stati in televisione può far sembrare tutto più semplice agli occhi di chi guarda da fuori, ma dietro a quelle immagini c'è una persona con emozioni, paure e momenti difficili che nessuno vede. Ho scelto di partecipare a quel programma perché sentivo il bisogno di raccontare ciò che è successo e di dare voce alla mia realtà. Se non ci fosse stato un motivo importante, non avrei mai fatto quel passo. Esporsi davanti a tante persone non è una cosa facile, perché significa mettere una parte della propria vita nelle mani del pubblico. Non mi aspettavo che tutti potessero capire o condividere la mia storia, perché ognuno ha il proprio modo di vedere le cose. Però speravo almeno nel rispetto e nella comprensione. A volte le parole dette con leggerezza possono ferire molto chi le riceve», ha scritto Sabrina sul suo profilo Instagram.

Per poi aggiungere: «Dietro una persona che racconta la propria esperienza non c'è solo quello che si vede in pochi minuti, ma c'è un percorso fatto di emozioni, difficoltà e scelte spesso molto sofferte. Mi dispiace vedere che alcune persone abbiano scelto di giudicare la mia persona invece di provare a comprendere la situazione. Nessuno conosce completamente ciò che ho vissuto, i pensieri che mi hanno portata a fare certe scelte e il coraggio che ci è voluto per parlare. Io non cerco compassione e non voglio convincere nessuno a pensarla come me. Chiedo solo di essere vista come una persona, con la propria storia e la propria dignità. La mia verità rimane parte di me, anche quando qualcuno decide di criticarla. Continuerò ad andare avanti con rispetto verso gli altri, ma anche verso me stessa, perché avere il coraggio di raccontarsi non dovrebbe mai diventare un motivo per essere feriti».

sabrina di temptation islandpinterest
soussi__sabrina via Instagram
Sabrina di Temptation Island

Perché, in fondo, c'è una lezione che probabilmente in questi anni di Temptation Island abbiamo in parte sottovalutato. Diciamo che la faccenda è molto più semplice di come la fa spesso il web: non serve essere innamorati per comportarsi bene con qualcuno. Lory poteva tranquillamente stare in silenzio (o magari sfruttare la situazione per prendersi due follower in più sparando a zero) e invece ha scelto la strada più pulita. Senza fare il fenomeno e senza troppi giri di parole, ha ricordato a tutti che prima delle dinamiche da tv vengono le persone. E in un programma come questo, dove spesso ci si dimentica l'educazione pur di fare numeri, un gesto così fa decisamente la differenza.