È nato come romanzo online pubblicato a capitoli, ed è diventato uno dei nuovi titoli di punta su Prime Video. Stiamo parlando di Kissing is the easy part, inizialmente racconto young adult sulla piattaforma di social reading Wattpad ma che, grazie alla entusiasta accoglienza da parte dei lettori online, è diventata una rom-com.

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petr maur


Perché Wattpad continua a conquistare cinema e streaming

Se non avete mai sentito parlare di Wattpad, forse però avrete sentito menzionare o, addirittura, avrete visto After o Fabbricante di lacrime, film nati proprio come racconti su questa piattaforma.

Wattpad, infatti, è una piattaforma di social reading, ossia uno spazio digitale in cui gli utenti possono caricare i loro racconti, spesso a capitoli, che possono essere letti dalla community iscritta. Questa dinamica potrebbe ricordare quella dei romanzi di appendice, les feuilletons nati in Francia nell’800: in effetti è circa la stessa cosa, ma nel nuovo millennio.
Grazie anche alle interazioni generate e allo sviluppo di una fanbase, capita che i racconti non solo vengano pubblicati in cartaceo, ma diventino anche sceneggiatura per film.
Come After e Fabbricante di lacrime, anche Kissing is the easy part è stato un romanzo serializzato pubblicato prima su Wattpad da Christine Duann, poi, dato il successo sulla piattaforma, è stata reso libro e infine lungometraggio, sotto la direzione della regista Fawzia Mirza.
Un young adult, dunque, godibile sia da leggere che da guardare in streaming. Se optate per la seconda opzione, lo trovate su Prime Video.

Di cosa parla Kissing is the easy part

Approdata a giugno sulla piattaforma, è una commedia che ci riporta agli anni del liceo, cercando di togliere però quell’amaro in bocca che alcuni possono portarsi dietro dai ricordi del periodo. Kissing is the easy part racconta uno di quegli amori che nascono tra due ragazzi agli antipodi nella gerarchia sociale della scuola: potrà mai la ragazza più popolare del liceo innamorarsi dell’impacciato ma dolcissimo genio che ha come unico scopo quello di entrare al MIT (Massachusetts Institute of Technology)?
Sì, specie se i genitori di lei chiedono a lui di frequentarla per “influenzarla positivamente”, in cambio di raccomandazioni, soldi e l’accesso diretto al college dei suoi sogni. Così conosciamo Flora (Paris Berelc), la ragazza famosa a scuola e sui social, e Sean (Asher Angel), il ragazzo che ha sempre vissuto rasente alle pareti e che si è sempre e solo occupato di due cose: andare bene a scuola e non farsi notare troppo, men che meno da Flora.

Il problema (o forse il bello) è che Flora, in realtà, a scuola andrebbe molto bene, se si applicasse. Ha superato a pieni voti ogni prova del SAT (Scholastic Assessment Test), è brillante e non è per niente snob. Ma tra la pressione dei genitori (due ricchi scienziati con progetti quotati in borsa) e la paura di non essere accettata per tutte le sue sfaccettature, la intrappolano in un’immagine che non la rispecchia mai al 100%.
Così vive il liceo a fianco del ragazzo più popolare della scuola, che però una sera la tradisce a una festa in cui ci sono tutti, Flora e Sean compresi, e lì cambia tutto.

Sean riaccompagna a casa Flora e si addormenta sul suo divano. Il giorno dopo i genitori di lei lo svegliano e credono che lui possa essere perfetto per portare Flora sulla “retta via” del college. Da lì la proposta: visto che Flora si lascia spesso influenzare dai ragazzi che frequenta, Sean potrebbe farle da tutor/accompagnatore e spingerla a sostenere il SAT in cambio di uno stage nella loro azienda e della lettera di raccomandazione per entrare al MIT.

La favola degli opposti che si attraggono fra i banchi di scuola è minacciata nel finale dalla disparità sociale che fa parte anche della nostra quotidianità e che evidenzia sempre le difficoltà di chi sta più in basso nella gerarchia, nel raggiungere i propri obiettivi.

Non temete, il lieto fine è scritto ma, per arrivarci, bisogna superare qualche ostacolo. Anche perché sennò, per noi sul divano, che gusto c’è?

Gli opposti si attraggono, oppure nascondono ciò che li accomuna per restare fedeli a un’etichetta?

Kissing is the easy part è, sì, una rom-com classica, ma punta anche a valorizzare le personalità variegate, senza etichette, dimostrando che in realtà si può essere ragazze popolari e geni di fisica allo stesso tempo. Flora e Sean si contaminano, si trovano davvero quando capiscono di avere in comune tratti che sarebbe stato impossibile riconoscere, se avessero continuato a tenere addosso le rispettive maschere. E allora quanto è più bello, oltre che liberatorio, avere il coraggio di esplorare se stessi e capire cosa fa e non fa per noi, lasciandosi anche sorprendere da ciò che possiamo scoprire?

Infine, è un comfort film che punta a coccolarci, ma anche a proporci un punto di vista più profondo rispetto alla classica narrativa leggera della commedia romantica: quanto può reggere la nostra integrità morale, se sono i nostri sogni a rischiare di essere compromessi? E se si aggiunge l’amore, come si sbroglia questa matassa intricata, che poi è anche la vita?

Sappiamo che nel film si arriverà a trovare una soluzione, anche perché se clicchiamo su un titolo del genere abbiamo voglia di lieto fine ma, sebbene molte dinamiche siano simili ad altri film e racconti dello stesso genere, è sempre piacevole trovare una storia che decide di inserire tematiche vicine a chi legge o guarda, mescolandole in una trama perfetta da accompagnare a divano e gelato.