Per anni un talent come Amici di Maria De Filippi è rimasto sostanzialmente invariato, mantenendo sempre le stesse dinamiche, spesso anche a discapito dei talenti che avrebbe dovuto lanciare. Su Cosmo ve ne abbiamo parlato in più occasioni, mettendo in luce una serie di problemi che avremmo corretto ben volentieri. E per quanto restino dei rumor tutti da confermare, sembra che la produzione abbia finalmente deciso di dare una svolta al programma, rivoluzionando il format con la speranza di risollevare gli ascolti. Restano due punti di domanda: cosa ci dovremmo aspettare? Ma soprattutto: basterà per riportare l'hype sulla trasmissione?
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Ad Amici 26 cambierà davvero tutto?
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Il primo a parlare delle possibili modifiche al format è stato Gabriele Parpiglia, che nella sua ultima newsletter su Substack ha anticipato che gli autori di Amici vorrebbero dire addio alla striscia quotidiana pomeridiana, smantellare in modo definitivo la celebre casetta e puntare su profili decisamente meno "amatoriali" (scommettendo su talenti già affermati, come era stato nel caso di Diego Lazzari).
Inutile trarre conclusioni affrettate, perché non c'è nulla di certo. Qualunque eventuale conferma arriverà solo con la messa in onda della ventiseiesima edizione del talent show, in programma subito dopo l'estate. Se però le voci trovassero conferma, la decisione di eliminare il daytime e la convivenza dei talenti sarebbero una svolta epocale per il palinsesto pomeridiano di Canale 5.
Lo spazio dal lunedì al venerdì riservato per anni alle avventure dei talenti nel loro appartamento condiviso è stato l'occasione perfetta per fare un po' di sano gossip sulle ship e i drama dei concorrenti. È vero che gli allievi di Amici sono nella scuola soprattutto per imparare, ma siamo onesti: nessuno può fare a meno del fattore intrattenimento. Rinunciare a questa vetrina quotidiana, insomma, significherebbe privare il format di uno dei suoi tratti più riconoscibili.
La rivoluzione del format è una scelta necessaria?
L'ultima edizione del serale ha registrato dati di share piuttosto deludenti, ed è forse anche per questo che Maria De Filippi e il suo team starebbero pensando di puntare su altre dinamiche, e su un tipo di racconto inedito.
Se ne sentiva il bisogno? Forse sì. Le ultime edizioni del talent hanno raccontato una storia complessa, accendendo i riflettori su dinamiche interne esasperate, dove la pressione delle performance e l'ansia da classifica hanno rischiato di schiacciare i sogni dei ragazzi. I casi recenti parlano chiaro: abbandoni improvvisi, crisi personali e talenti costretti a fermarsi per preservare la propria salute mentale. Basti pensare a Mew, che in passato ha scelto il ritiro spontaneo per prendersi cura di sé, o alle recenti storie di Michelle Cavallaro (crollata sotto il peso degli scarsi risultati nelle classifiche dei professori) e di Penelope, schiacciata dalle difficoltà di una convivenza h24 che amplifica ogni minima insicurezza. Lo stesso vincitore Lorenzo Salvetti ha ammesso di essere stato colto da un attacco di panico. La chiave per salvare il programma, insomma, potrebbe nascondersi proprio in questo drastico cambio di rotta.











