25 anni da Anouanauei, dal triangolo ancora non superato da tutti Dawson-Joey-Pacey, dalla barchetta, il murales Ask me to stay e i pianti inconsolabili diventati uno dei meme più inflazionati della storia. Un quarto di secolo fa, esattamente il 20 gennaio 1998 andava in onda sul canale The WB, la prima puntata di Dawson's Creek (in Italia due anni dopo, il 13 gennaio 2000), quando ancora non esisteva la smania da serie tv in streaming, quando era la normalità aspettare una settimana intera per la puntata successiva e non c’erano gli hashtag per sondare il sentiment o imbattersi in spoiler.

James Van Der Beek, Dawson Leery per gli amici di Capeside, ha voluto celebrare la serie che gli ha dato il successo con un messaggio Instagram diventato virale tra i millenials e non solo. «Venticinque anni fa la mia vita è cambiata. Non gradualmente, giorno per giorno, ma istantaneamente. È stato il culmine di cinque anni di audizioni, centinaia di ore sul palco, migliaia di ore viaggiando, preparandomi, sognando, sperando, sentendo dei 'no', e trovando ragioni per andare avanti. Ma il cambiamento è stato repentino», ha scritto la star 45enne che dall’ultima puntata nei panni di DL non solo si è sposato con Kimberly Brook ma è diventato papà di sei figli. Una riflessione sulla fama arrivata dopo tanta gavetta, esplosiva come una “pentola a pressione” pro e contro del caso.

«Ci sono stati anche alcuni momenti incredibili lungo la strada, ma la verità è che non sapevo cosa farmene della fama. Perché ci ho messo un po' a capire che non si trattava davvero di me. Non è una raccolta di energia, è una connessione che richiede un circuito di mantenimento. Non è essere arrivati, è uno strumento che diventa pesante se non si capisce l'utilità. E mentre prima sentivo che creava una strana separazione con la gente, adesso sento che mi connette in modi che apprezzo molto», ha spiegato James, oggi tra i protagonisti della serie Pose, chiosando con un inevitabile ringraziamento ai fan che ancora oggi crescono esponenzialmente grazie a Prime Video dove è possibile vedere tutte le sei stagione del capostipite dei teen drama.

«Tutto questo è un lungo modo per dire grazie. Grazie a tutti coloro che ho incontrato come risultato di questo strano, selvaggio viaggio e ai miei colleghi che erano lì insieme a me.. è bello conoscervi. Mi rende felice vedere che state facendo tutti così bene. Buon anniversario, ragazzi», ha concluso l'attore salutando virtualmente le sue co-star Michelle Williams, Joshua Jackson e Katie Holmes.

25 anni di Dawson's Creek, pregi e difetti di 128 episodi facilmente individuabili con il senno di poi e con lo Zeitgeist che si è evoluto ma che non può essere un metro di paragone. Una serie rivoluzionaria grazie alla lettura che il creator Kevin Williamson ha dato del mondo teen, alla profondità di pensiero affidato ai giovani protagonisti, al racconto della storia dalla loro prospettiva anche se a volte risultava distorta e stucchevole. Con il senno di poi, appunto, perché DC ha segnato un'epoca intera.