Proprio come molti dei suoi colleghi sul set, anche Noah LaLonde, l'interprete di Cole Walter in Uno splendido errore, è stato travolto dal successo della serie Netflix, diventando una star da oltre 1,6 milioni di follower su Instagram da un giorno all'altro. Prima di calcare i set cinematografici e televisivi, la vita dell'attore era scandita da ritmi del tutto differenti, fatti di pattini, dischi e piste da ghiaccio.
- Uno splendido errore 3: il trailer anticipa che il triangolo non è ancora finito
- Dove è stata girata "Uno splendido errore"? Le location della serie Netflix, tra cowboy e grandi spazi aperti
- Quando esce Uno splendido errore 3 su Netflix? Data ufficiale e prime foto (e la serie ha già un seguito)
Ospite al celebre Zach Sang Show, il podcast condotto da Zach Sang, LaLonde si è trovato al centro di un'interessante conversazione legata al mondo dello sport e agli adattamenti televisivi più attesi del momento, a partire dal fenomeno di Off Campus. E se nel suo futuro professionale ci fosse anche questa serie? Ecco cos'ha detto!
L'impatto di saghe come Heated Rivalry e il cambiamento nell'hockey: le dichiarazioni di Noah LaLonde
AGGIUNGI COSMOPOLITAN ALLE TUE RICERCHE SU GOOGLE
Per Noah, l'attenzione del mondo dell'intrattenimento nei confronti dell'hockey rappresenta un passo avanti fondamentale per uno sport a cui è profondamente legato. «È davvero bello», ha spiegato l'interprete di Uno splendido errore, «perché penso che l'hockey sia un bellissimo sport. Ha formato chi sono. Penso che l'unica cosa di cui avesse bisogno fosse invitare un cast di personaggi diverso al suo interno, per portare prospettive differenti e permettere... sai, Heated Rivalry è una storia così bella ambientata in questo contesto».
Analizzando l'ambiente sportivo tradizionale, l'attore poi ha anche sottolineato come la narrazione audiovisiva stia abbattendo vecchi stereotipi: «Ho parlato con altri giocatori di hockey» ha spiegato Noah. «Non è qualcosa che ti aspetteresti. L'hockey ha un certo tipo di ambiente in cui si svolge e non penso sia sempre il migliore. Ma raccontare una storia unica in quel contesto è un'occasione per unire due mondi».
L'impatto emotivo di queste opere sui giovani atleti è, inoltre, un tema che gli sta particolarmente a cuore. «Chissà quante persone sono state influenzate...» ha riflettuto l'attore durante il podcast. «Magari, se Heated Rivalry fosse uscito quando stavo cercando la mia strada mentre giocavo a hockey, forse giocherei ancora. Chi lo sa? Vedere una nuova prospettiva in un posto nuovo può fare tantissimo per qualcuno in una fase formativa della propria vita. Trovo sia una cosa bellissima».
Un sogno sul ghiaccio: Noah LaLonde pronto per Off Campus?
Infine, la star non ha nascosto la tentazione di unire i suoi due grandi amori, la recitazione e il ghiaccio, lanciando una sorta di velata candidatura per i prossimi progetti del genere. «E, sì», ha concluso Noah con un sorriso, «immagino che questa sia la parte in cui dovrei dire: “Spero di recitare in uno show sull'hockey, un giorno”. Ma sono solo felice che le persone lo stiano vivendo nello stesso modo in cui l'ho vissuto io per tutta la mia vita. L'hockey sta vivendo davvero un grande momento».
E se questa fosse una sorta di dichiarazione di intenti tra le righe? Sappiamo bene che la saga di Off Campus ha 5 libri in totale, e che di spazio per un personaggio interpretato da Noah ce ne sarebbe eccome. Lasciateci sognare.











