C'è un lato della storia della Royal Family che forse non conosci su come la Regina Elisabetta è diventata l'icona che è oggi, indistruttibile, fiera e con un regno di oltre 65 anni alle spalle ed è la vicenda che ti svela come è diventata regina. Perché a differenza del principe Carlo o del principe William, che sono futuri re per diritto di nascita (in quanto figlio e nipote di una sovrana), per lei, quando è nata, non era scritto lo stesso destino.
Certo, con sua sorella Margaret avrebbe comunque vissuto una vita da principessa, perché nipote del sovrano in carica, il re Edoardo VII che per loro era semplicemente "lo zio David", il fratello maggiore del loro papà. A differenza di Carlo, William e persino del piccolo George di Cambridge che è nato sapendo di dover fare il re un giorno, la Regina Elisabetta proprio questo futuro non se lo aspettava. E questa è la storia dell'amore folle (e dello scandalo) che l'ha portata dov'è ora.
Regina Elisabetta, com'è diventata regina
Sull'infanzia della Regina Elisabetta ormai sai tutto e anche sulla sua adolescenza. Quello che non sai è che, fino a 10 anni, la principessa Elisabetta viveva sì una vita privilegiata a corte, ma di certo era molto, molto lontana dal trono. Prima di lei ci sarebbero stati gli eventuali figli dello zio David, che era diventato il sovrano in carica agli inizi del 1936. E anche il suo stesso padre, fratello minore del re. A meno di un colpo di scena sarebbe stato difficile vedere Elisabetta sul trono ma indovina che è successo? Una delle più grandi crisi della famiglia reale britannica (definita "la crisi dell'abdicazione") non solo ha fatto vacillare la monarchia in un modo che sembrava irreversibile, ma l'ha anche messa sul trono, proprio dove la vedi ora.
Lo scandalo legato all'amore di re Edoardo VIII per Wallis Simpson, divorziata due volte e personaggio troppo controverso per diventare una regina, è la storia che ha trasformato la principessa Elisabetta in una erede al trono. Il re aveva conosciuto la sua affascinante amante americana quando non era ancora re, nel 1931. All'epoca questa relazione gli era concessa con qualche mal di pancia, anche perché era già un personaggio in vista, futuro re e principe del Galles. L'aveva anche portata a corte a conoscere i genitori, re Giorgio e la regina Mary di Teck, che però si erano rifiutati di incontrarla.
Ma quando sei un sovrano con doveri precisi per l'immagine della corona, non puoi più fare di testa tua. Per tutto il 1936, dopo l'incoronazione di re Edoardo VIII, la guerra per l'amore di Wallis Simpson e per farla accettare sia pubblicamente che privatamente dalla Royal Family ha generato un vero e proprio dramma nella famiglia reale e una vera e propria crisi costituzionale. Edoardo VIII non poteva sposare una divorziata in quanto capo della Chiesa Anglicana, una situazione che, anni dopo, sarebbe accaduta con risvolti simili e senza happy end anche alla principessa Margaret con il colonnello Peter Townsend. Pur di sposare il suo grande amore il re ha abdicato, passando di fatto scettro e corona al fratello minore "Bertie", poi Giorgio VI. Il papà della Regina Elisabetta si è visto passare il ruolo di sovrano dopo mesi di trattative e gossip e i suoi tormenti sono stati raccontati nel film premio Oscar "Il discorso del re" con Colin Firth.
Tutto il resto è storia: il matrimonio della principessa Elisabetta con il principe Filippo nel 1947, la morte per un tumore ai polmoni del padre nel 1952 e infine la sua ascesa al trono, l'incoronazione e il suo regno infinito. Il destino, l'amore e la testardaggine di suo zio ci hanno messo lo zampino. Chissà se The Queen si chiede come sarebbe andata se la sua abdicazione non fosse mai avvenuta?
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