Nell'era del dating moderno, qualsiasi mossa deve avere per forza un'etichetta (spesso ridicola). Eppure, dietro tutto questo vocabolario da mal di testa, una verità in fondo c'è: il modo in cui ci innamoriamo sta cambiando alla velocità della luce. Dopo le previsioni sfornate da Tinder nel suo ultimo report Year in Swipe, ci siamo posti una domanda. Ora che siamo nel pieno dell'estate, quali sono i trend che stiamo affrontando davvero quando apriamo un'app o andiamo a un aperitivo?

Abbiamo fatto un'indagine quasi investigativa stalkerando il web e perfino intervistando la dottoressa Jess Carbino, la celebre sociologa che ha lavorato per Tinder e Bumble. Il verdetto? Un caos tra vecchi traumi e nuove ossessioni. Se il ghosting purtroppo rifiuta di morire, ora abbiamo il ghostlighting (poi ve ne parliamo). La parola d'ordine di questa stagione è trasparenza: ecco la guida definitiva per sopravvivere agli appuntamenti nei prossimi mesi.



Two man

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Regola numero uno per sopravvivere al dating questa estate: mai più traumi da primo appuntamento da sole. Entra in scena il "Two man", il trend virale di TikTok che ha appena fatto un upgrade al classico appuntamento. Dimenticate la cena tra coppie: qui la formula prevede voi due, le vostre amiche di sempre e due perfetti sconosciuti. Il supporto tra amiche, ma stavolta applicato dal vivo.

Come ci ha spiegato la sociologa Jess Carbino, la Gen Z si fidanza sempre più tardi e il vero partner finisce per essere la BFF. Questa è una mossa tattica geniale perché trasforma l'uscita in un lavoro di squadra. Avete la copertura ideale se chi avete di fronte risulta noioso, potete farvi un'analisi della situazione in tempo reale con una sola occhiata, spalleggiarvi con occhiatine e, nel peggiore dei casi, vi basta pagare il conto e andarvi a fare una pizza insieme.

Presentazioni in PowerPoint per "Incontra il mio amico"

Se fare swipe all'infinito su centinaia di profili sulle app di dating vi ha giustamente stufato, c'è una sola cosa da fare: delegare il lavoro sporco a chi vi conosce meglio di chiunque altro. Dalle classiche uscite combinate fino ai post sui social in cui ci si pubblicizza a vicenda (senza dimenticare le leggendarie presentazioni in PowerPoint "Perché dovresti uscire con la mia amica") i single hanno capito che devono puntare sulle proprie cerchie sociali.

E la sociologa Jess Carbino ci dà pienamente ragione. Farsi presentare qualcuno da un'amica crea un livello di "responsabilità sociale" che le app si sognano. In pratica, se c'è un contatto in comune, si dà per scontato che ci sia stata una pre-selezione e che ci sia un minimo di rispetto di base. Questo impedirà al cugino della tua collega di sparire nel nulla dopo il secondo drink? Spoiler: purtroppo no, il rischio c'è sempre. Ma come sottolinea la dottoressa Carbino, «le persone oggi hanno un bisogno disperato di tornare a fidarsi degli intermediari in carne e ossa». Speriamo!

Wildflowering

Tranquille, nonostante il nome ricordi un Pokemon, fare Wildflowering, la "fioritura selvatica", significa disinstallare le app di dating e aspettare che qualcuno di affascinante spunti fuori dal nulla colto da un momento poetico, lasciando scorrere una conoscenza senza l'ansia di dover dare per forza un'etichetta.

La dottoressa Carbino lo ha definito «uno dei trend più intelligenti del''anno», anche se non è nient'altro che un grande ritorno al passato. Un tempo si diceva solo: "Ci stiamo conoscendo senza troppe pressioni". In pratica: ci si frequenta e si vede come va. Incredibile ma vero, nel 2026 questa è diventata la vera rivoluzione.

Yearning

La vera tendenza del momento è la nostalgia pura, quell'ossessione social per i desideri struggenti, malinconia inclusa. «Cerchiamo tutti di completare il nostro percorso psicologico», spiega la sociologa. Inconsciamente finiamo per essere attratte da chi non è disponibile solo per cercare di riattivare, e finalmente guarire, i primi traumi sentimentali della nostra vita. Eppure l'analisi di Carbino ci piazza davanti a un dubbio atroce: ci manca davvero quella persona o siamo semplicemente con l'ossessione di conquistare l'unica cosa che ci è sempre sfuggita? Divertentissimo, no?

Wanderlove

Arriviamo proprio alla nostra stagione preferita: l'estate. Le storie d'amore nate in vacanza non sono certo un'invenzione di oggi, così come l'illusione che una relazione a distanza possa funzionare senza sforzo. La novità è che oggi questo fenomeno ha un nome preciso: Wanderlove.

La definizione racchiude tutti i legami sentimentali che nascono lontano da casa (dalle brevi avventure estive fino a quelle storie che riescono a sopravvivere al rientro dalle ferie). Quando si è in viaggio, la mente si predispone a un'apertura verso gli altri che difficilmente si manifesterebbe nella routine di tutti i giorni. Come spiega la dottoressa Carbino: «Entri in una mentalità in cui altrimenti ti comporteresti diversamente». Questo significa che l'uomo affascinante conosciuto in vacanza sia necessariamente l'anima gemella? Non proprio. E quindi dovremmo rinunciare alla possibilità di scoprirlo? Assolutamente no.

Affordating

Purtroppo anche l'inflazione è arrivata a condizionare la nostra vita amorosa, ma la soluzione c'è e si chiama Affordating: uscire insieme senza prosciugare il conto in banca. La nuova tendenza punta tutto sulla franchezza: si scelgono locali informali, si divide il conto senza imbarazzo, si sceglie l'attività e si organizzano attività a costo zero. Proporre una passeggiata al parco o un caffè anziché una cena stellata o un'uscita al cinema (ultimamente pure qui non si scherza!) non significa valere o impegnarsi di meno. Parlare di soldi dal primo appuntamento non è più un tabù: è il primo passo per capire se si va davvero d'accordo.

Solo-maxxing

Invece di trasformare la caccia al partner nel "secondo lavoro" settimanale, il nuovo mantra si chiama Solo-maxxing. Si investe solo su se stesse, sugli amici, sui propri hobby e sulla carriera. È il riflesso di un cambio culturale profondo, in cui trovare un fidanzato non è più uno status di una vita riuscita (complice anche il fatto che l'età del matrimonio si sposta sempre più avanti).

Fare solo-maxxing non significa rinunciare all'amore, ma semplicemente non mettere la propria esistenza in modalità "pausa" in attesa che arrivi qualcuno. Volete fare quel viaggio? Prenotatelo. Se poi qualcuno deciderà di aggregarsi lungo la strada, ben venga: nel frattempo però la vostra vita è già completa.

Clear coding

Diciamo basta anche alle cene infinite con sconosciuti con cui non c'è affatto sintonia. La nuova regola è il Micro-dating: appuntamenti lampo di massimo 45 minuti. Se la scintilla scatta, c'è tutto il tempo per organizzare un secondo incontro con calma. Se invece non c'è intesa, si saluta garbatamente senza aver sprecato una serata intera. È l'opzione perfetta per chi ha un'agenda fitta e vuole tutelare il proprio tempo.

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Traduzione e adattamento a cura di Luca Guarneri