Mentre il mondo corre veloce e il futuro appare sempre più incerto, la nostra comfort zone preferita ha un nome preciso: nostalgia. Non è un caso se il 30 giugno, da Liverpool, è partito l'attesissimo tour mondiale dei My Chemical Romance per celebrare i vent'anni di Welcome To The Black Parade, l'album manifesto che ha sdoganato la cultura emo a livello globale. Per chi nel 2006 non era ancora nato, o semplicemente era troppo piccolo per ricordare, quel periodo è stato un vero boom per l'estetica. Gerard Way dettava legge in fatto di stile alternativo con eyeliner rosso acceso, cravatta a righe, unghie smaltate e capelli corvini decisamente spettinati. I trend si scoprivano solo su MySpace, litigando con il resto della famiglia per occupare la linea telefonica con la vecchia connessione internet di casa, e i pomeriggi volavano davanti alla TV aspettando per ore che passassero il video del cuore su MTV, prima di correre in edicola a comprare le riviste musicali per tappezzare la cameretta con i poster dei propri idoli come inserto. Un'epoca millenial analogica e dolcemente drammatica che, per essere capita fino in fondo, andava semplicemente vissuta.
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Subito dopo l'ondata emo, verso la fine degli anni 2000, è stato il turno del cosiddetto "indie sleaz", una tendenza che ha pesantemente influenzato la moda recente riportando di moda i jeans skinny, sciarpe con i teschi di Alexander McQueen e l'iconica felpa viola di American Apparel. Eppure, a distanza di oltre vent'anni, stiamo tornando proprio qui!
A confermarlo a Cosmopolitan UK è Adam Rapchik, responsabile delle partnership musicali di viagogo: «Rispolverate l'eyeliner nero perché la tendenza emo è ufficialmente tornata. La domanda su viagogo è aumentata vertiginosamente, con le ricerche sui My Chemical Romance che sono cresciute del 22% dopo l'annuncio del tour Black Parade 2026 e del 185% in concomitanza con l'uscita dell'album per l'anniversario di Three Cheers».
Un fenomeno alimentato anche da band metal come i Deftones, capaci di conquistare la Gen Z grazie a diversi brani diventati virali su TikTok, tanto da meritarsi una collaborazione con la linea Heaven di Marc Jacobs.
La band sarà infatti l'headliner dell'Outbreak Festival di Londra questo agosto. Come spiega lo stesso Rapchik: «Anche i Deftones stanno vivendo un momento di grande successo, con le ricerche aumentate del 90% negli ultimi tre mesi e in ulteriore crescita dopo l'uscita dell'album Private Music e la nomination ai Grammy. La nostalgia è fortissima e i fan sono pronti a rivivere quell'epoca dal vivo».
Questa ondata revival, però, non si limita a un solo nome. Sempre a luglio, l'Outbreak ha arruolato i Bring Me The Horizon per un evento speciale alla BEC Arena di Manchester. Per l'occasione, la band ha eseguito interamente il disco d'esordio Count Your Blessings, uscito nell'ormai lontanissimo 2006. Ad accompagnarli in questa maratona rock anche formazioni del calibro di Static Dress, Rolo Tomassi, Dying Wish, Heriot, Car Underwater e Still In Love. Il calendario estivo però continua a pescare dal passato. Ad agosto i Twenty One Pilots guideranno l'All Points East Festival, affiancati da Nova Twins, PVRIS e Wunderhorse. In autunno, precisamente a novembre, l'appuntamento è invece con il tour europeo dei Good Charlotte, che gireranno i palchi insieme agli Yellowcard. Guardando la programmazione dei prossimi mesi, il dubbio è legittimo: siamo davvero nel presente o siamo tornati indietro di vent'anni?
Per chi di noi ha vissuto quel periodo, in realtà, l'emo non è stata una fase passeggera. Del resto, i lobi dilatati, i tatuaggi, le cinture con le borchie nell'armadio e i vecchi segni dei piercing sul viso sono ancora qui a ricordarcelo. Se cercate un modo meno drastico e decisamente più contemporaneo per riabbracciare questa estetica, la soluzione arriva direttamente dalle ultime sfilate.
La sfilata Primavera/Estate 2026 di Chopova Lowena ha infatti preso piena ispirazione proprio dal vecchio feed di MySpace, riadattandolo alla moda di oggi. In passerella hanno sfilato frange glitterate applicabili con le clip, felpe a righe rosa e nere e cinture dalle proporzioni maxi. Il compromesso ideale per sfoggiare lo stile dei nostri sedici anni, ma con un tocco decisamente più chic.
Impossibile poi dimenticare le giacche da banda militare tempestate di frange. Questo capospalla cult è tornato a dettare legge grazie alla sfilata Primavera/Estate 2026 di Keburia, scatenando un'autentica invasione di repliche low cost nei negozi. Se invece avete nostalgia delle lunghe ore passate a scovare tesori punk tra le bancarelle del Camden Market, brand come Vaquera hanno pensato a voi. Tra i pezzi forti di stagione spiccano maglioni con stampe a gabbia toracica e t-shirt che ritraggono vecchie cuffie musicali. Infine, per completare l'uniforme da perfetto adolescente triste, Ashley Williams ha rispolverato il teschio (classico, in stile emo) con le tibie incrociate piazzandolo su berretti morbidi, cardigan oversize e calzettoni al ginocchio.
Insomma, è arrivato il momento di rispolverare il vostro lato oscuro: ci vediamo sotto il palco!















