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Protective styles: ecco tutti i tipi di twists, braids e faux locs da conoscere

Dalle Dutch braids alle box braids, dalle crochet alle Marley twists

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braids twists hair
Instagram/ Getty Images

Dato che realizzare delle trecce può richiedere diverse ore (forse il più grande eufemismo dell’anno?), è fondamentale preparare correttamente i capelli prima di procedere con l’intreccio. «Consiglio sempre di iniziare con un buon shampoo e un trattamento intensivo per nutrire il capello, seguito da una piega con phon per allungare le fibre», spiega l’hairstylist Dionne Smith. «Questo rende i capelli più leggeri e facilita l’applicazione di extension come twists e trecce».

E qual è il segreto per mantenere le tue trecce sempre ordinate e impeccabili? La risposta è semplice: non dimenticare mai il bonnet (ovvero, la cuffia di seta). «Se hai trecce molto lunghe, Cantu Beauty ha creato un bonnet particolarmente innovativo, con una cuffia da notte extra lunga pensata proprio per contenerle», racconta Dionne. «Consiglio inoltre a chi porta le trecce di applicare una mousse dalla radice alle punte per sistemare eventuali capelli fuori posto lungo la treccia».



Per quanto belle possano essere, però, è importante non lasciare le trecce troppo a lungo. La durata ideale è circa otto settimane: oltre questo periodo, quello che nasce come uno styling protettivo può trasformarsi in qualcosa di potenzialmente dannoso. «Trascorso questo tempo – prosegue l’esperta – i capelli possono diventare molto aggrovigliati e difficili da districare una volta rimosse trecce o twists. Inoltre, portare acconciature protettive troppo a lungo può mettere sotto stress anche l’attaccatura dei capelli»

Ora che conosci tutte le indicazioni per mantenere al meglio la tua capigliatura, è il momento di lasciarsi ispirare. Molti stili hanno più di un nome, spesso si sovrappongono tra loro e alcune acconciature sono praticamente varianti dello stesso look. Abbiamo quindi raccolto alcuni degli esempi più amati e riconoscibili.

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Dalle faux locs alle boho braids, dalle Marley twists alle Dutch braids, preparati a salvare una quantità infinita di immagini: questi sono gli hairstyle che non potrai fare a meno di provare. Per altri consigli degli esperti, prodotti consigliati e tutto ciò che riguarda il mondo della Black Beauty, continua a seguirci.

Box Braids - Rihanna

Le box braids possono variare dalle versioni extra small fino a quelle jumbo. Si realizzano con la tecnica della treccia a tre ciocche, fissando l’extension alla radice e lasciando poi ricadere le trecce dritte lungo la testa. Solitamente sono caratterizzate da sezioni molto precise, con scriminature geometriche a forma di quadrato o triangolo.

Micro braids – Brandy

braids twists
Ron Galella, Ltd.//Getty Images

Per questo stile dobbiamo fare un vero tuffo nel passato, perché Brandy è senza dubbio l’icona assoluta delle micro braids. Preparati con calma (magari con una tazza di tè accanto), perché queste treccine sottilissime richiedono parecchio tempo per essere realizzate. Composte da tre ciocche, sono sostanzialmente una versione mini delle classiche box braids, ma proprio le dimensioni ridotte fanno sì che sia necessario realizzarne molte di più.

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Cornrows - Yara Shahidi

braids and twists
Kate Green//Getty Images

Le cornrows (chiamate anche canerows) sono una tecnica di intreccio a tre ciocche realizzata direttamente aderente al cuoio capelluto. Possono variare da versioni micro a dimensioni medie e rappresentano una delle tecniche fondamentali alla base di moltissime acconciature afro, anche se vengono spesso indossate semplicemente così, nella loro versione più essenziale.

Stitch Braids – Marsai Martin

braids and twists
Unique Nicole//Getty Images

Le stitch braids sono una variante delle cornrows/canerows, riconoscibili per le linee parallele molto definite che si creano grazie alle precise sezioni di capelli aggiunte a ogni “stitch”, ovvero a ogni passaggio dell’intreccio.

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Fulani Braids - Willow Smith

Spesso arricchite con perline e accessori, le Fulani braids sono uno stile di trecce originario dell’Africa occidentale. Solitamente prevedono una treccia centrale sulla parte superiore della testa, accompagnata da cornrows laterali che si dirigono verso il retro seguendo angolazioni diverse e da trecce invertite sopra le orecchie. Esistono però moltissime varianti, con pattern e direzioni sempre differenti.

Faux locs - Renee Downer

Le faux locs sono una scelta perfetta se non sei ancora sicura di voler trasformare definitivamente i tuoi capelli naturali in locs. I capelli vengono prima intrecciati e poi ricoperti avvolgendo intorno alla treccia capelli aggiuntivi, naturali o sintetici, per creare l’effetto di veri dreadlocks.

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Butterfly Locs- Leigh-Anne Pinnock

Le Butterfly locs sono una variante delle faux locs realizzata con capelli più leggeri e con una tensione minore, per ottenere un effetto più morbido, naturale e leggermente destrutturato.

Freestyle braids

È difficile scegliere una sola immagine per rappresentare le freestyle braids, perché il nome stesso racconta la loro caratteristica principale: la libertà creativa. Partendo da tecniche come le stitch braids e le classiche cornrows, è possibile creare sulla testa qualsiasi tipo di disegno: cuori, stelle, zig-zag, spirali e motivi grafici di ogni tipo.

Anche le sezioni create alla base delle trecce contribuiscono al risultato finale, così come il modo in cui le diverse trecce vengono collegate tra loro. Se vuoi vedere altri esempi, il profilo Instagram questa braider è piena di freestyle braids realizzate alla perfezione.

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Boho Locs - Jourdann Dunn

Un’altra variante delle faux locs sono le boho locs, realizzate creando una texture riccia e morbida attraverso l’intreccio. Solitamente utilizzano fibre o capelli da intreccio dall’aspetto più naturale, meno lucidi e con un risultato finale più autentico e volutamente imperfetto.

Silk Locs - Ciara

Non troppo diverse dalle goddess locs, queste trecce vengono realizzate con una tecnica simile, ma il loro nome deriva dal materiale utilizzato: il filato acrilico. L’utilizzo di questo filato sintetico permette di creare look dalle infinite possibilità cromatiche, comprese trecce dai colori arcobaleno super originali.

DaCosmopolitan UK
Traduzione e adattamento a cura di Paola Maria Farina
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