Il debutto di The 50, il nuovo ambizioso reality show di Prime Video, era uno degli appuntamenti più attesi sul fronte della TV streaming. Sulla piattaforma sono già disponibili i primi quattro episodi ma, dopo aver guardato le prime due puntate, sento il bisogno impellente di dirvi la mia. Devo ammetterlo: non so bene perché, ma l'inizio mi ha lasciato una strana sensazione di déjà-vu, ricordandomi a tratti un mix bizzarro tra le atmosfere misteriose di The Traitors e quelle decisamente più caotiche in perfetto stile Gialappa's di Red Carpet - Vip al tappeto.
Sulla carta, il cast assemblato è indubbiamente buono e variegato, eppure l'impressione iniziale è quella di un gruppo che fatica terribilmente ad amalgamarsi, procedendo tra dinamiche forzate e momenti di puro imbarazzo televisivo. Un esempio su tutti? La scena in cui Eva Grimaldi va letteralmente a elemosinare i voti tra i concorrenti per cercare di salvare Imma Battaglia. Un inizio col botto, certo, ma forse non nel modo in cui speravano gli autori. I concorrenti, governati da figure misteriose (a partire dal leone, che a momenti ricorda Il cantante mascherato di Milly Carlucci), devono superare le varie prove. Ah, già nella prima puntata vengono eliminati 5 concorrenti. Unico spoiler: Eva ha fatto un buon lavoro di convincimento (per il momento).
- Tutto su The 50, il nuovo reality di Prime Video con protagonisti vip e creators
- The 50, dal trailer spunta il bacio tra Paola Caruso e Giancarlo Danto: ma ecco com'è finita la loro storia
- Prime Video è la piattaforma delle bookgirlies? Tutte le serie e i film romance in arrivo nei prossimi mesi
Barbara D'Urso, dove sei?
Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia
Il vero fulcro emotivo (e strategico) di The 50 sembra essere il divario ampio, anzi ampissimo, che separa la Gen Z dalla "vecchia guardia" dei reality italiani. Guardando le dinamiche all'interno del gioco, l'effetto è quello di una bizzarra operazione nostalgia in salsa streaming. Basti pensare che sono stati riesumati e fatti ricomparire sul piccolo schermo tantissimi nomi che per anni hanno popolato i salotti pomeridiani di Barbara D'Urso. Da Francesco Chiofalo a Mila Suarez, da Francesco Nozzolino fino a Paola Caruso. A dirla tutta, guardando l'andamento delle discussioni, viene da pensare che Carmelita stessa potrebbe tranquillamente essere l'autrice nascosta e la conduttrice ideale di questo format. E forse è proprio questo il punto debole che ho avvertito di più.
Nello show si sente la mancanza di una guida solida al racconto, di una figura super partes che sappia dare un ritmo alle puntate e tirare le fila del discorso. Punto a favore però per le camere da letto: vere e proprie camerate con letti a castello che ricordano subito l'ostello, seppur in un palazzo storico, in attesa delle prove in arena. Inoltre, il cast è talmente saturo di vip già visti che il rischio saturazione per lo spettatore è dietro l'angolo. Solo guardando il cast di Grande Fratello Vip di questa edizione, spuntano volti onnipresenti. Due nomi su tutti, Paola Caruso e Antonella Elia. Questa sovraesposizione di personaggi mi ha ricordato molto il curioso caso di qualche settimana fa di Francesca Manzini, che si trovò contemporaneamente in onda su Rai 2 con The Unknown e nella casa del Grande Fratello Vip.
Il montepremi destinato ai followers (anche se non è come sembra)
Nota di merito, invece, va all'idea degli autori di far vincere il montepremi finale direttamente a un follower del programma attraverso i canali ufficiali. È un ottimo strumento per trasformare un format registrato diversi mesi fa in qualcosa di interattivo e più "live" grazie alle votazioni della community. Tuttavia, da spettatore attento, non ho potuto fare a meno di leggere le righe in sovrimpressione. Leggendo si scopre che il fortunato vincitore non si porterà a casa un bottino in gettoni d'oro, bensì delle gift card o comunque un bene (che non schifiamo, ci mancherebbe, però...). Insomma, un dettaglio non da poco che ridimensiona un po' il brivido del colpaccio economico. Il vero motore umano dello show, inutile dirlo, rimangono comunque i 50 concorrenti e le loro personalità, costrette a una convivenza ravvicinata (forse troppo). Qui non ci sono i classici falò di confronto, ma l'aria da Temptation Island è comunque pesantissima. Tra le note più positive di queste prime battute ci tengo a segnalare Giulia Sara Salemi, un talento fresco, spontaneo e in continua evoluzione che sullo schermo funziona benissimo, affiancata da un Francesco Chiofalo che si conferma la perfetta e irresistibile "macchietta" per un reality simile (nonostante nel cast sia presente anche la sua storica ex, Drusilla Gucci). E ancora, la convivenza tra Antonella Elia e Antonella Mosetti promette scintille da un momento all'altro, per non parlare dei veleni di Federico Fashion Style e Floriana Secondi, entrambi fermamente uniti da un'assoluta e dichiarata insofferenza verso Paola Caruso (strano, no?). Bastano quattro episodi per capire chi sopravviverà a tutto questo? Le basi sono state gettate, ora non ci resta che continuare a guardare per vedere chi rimarrà in piedi e sconfiggerà i 50!










