«Per me è una grande gioia annunciare che Bianca Balti tornerà sul palco del Festival di Sanremo, a un anno dalla sua partecipazione, nella serata di venerdì sera. Questa grande donna tornerà all’Ariston per raccontarci questo anno di grande forza e di grande energia». Queste le parole di Carlo Conti, che nella trasmissione “Cinque minuti” di Bruno Vespa, in onda alle 20.30 subito dopo il Tg1, annuncia il ritorno della super modella all'Ariston.

Nel 2025 la top model aveva presenziato alla seconda puntata, e alla stampa aveva raccontato: «Quando Carlo mi ha chiamato per il Festival gli ho detto che non sarei venuta a fare la malata di cancro. Non perché non voglia raccontare il dolore, non che non ci sia stato in questi mesi. Vuole essere una celebrazione della vita». Ora che il tumore è in fase di remissione, il ritorno al teatro Ariston un anno dopo ha un sapore di vittoria. Ma come sta Bianca Balti oggi? Qui gli ultimi aggiornamenti.

Bianca Balti è tornata a postare sui social con regolarità, ma nei mesi scorsi era stata assente da Instagram per un po’, dettaglio che non era sfuggito a chi la segue con affetto sin dai primi tempi della sua carriera, quando della moda era ancora una promessa – che ne sarebbe diventata una star, l’abbiamo scoperto dopo. E ora di quel periodo di mancanza di parole e immagini sul popolare social Bianca ha deciso di parlare sul suo profilo Substack. Scrive in lingua inglese con naturalezza, le frasi sono asciutte e hanno un po’ quel sapore che si ritrova nelle chiacchierate tra amici.



Bianca Balti: «Ho semplificato la mia vita e dato la priorità alla mia salute»

Bianca recentemente non ha passato un periodo facile. «Ci sono ovvie ragioni esterne per la tristezza», scrive. «La mia primogenita che lascia casa, i genitori che fanno altri progetti, amici in viaggio». E ancora «un fidanzato sommerso dal lavoro» e un ritorno anticipato negli Stati Uniti per sbrigare una questione burocratica. Ma che non fosse tutto qui, Balti ne ha piena consapevolezza. Parla dello scorrere, al di sotto, di «qualcosa di più profondo». E le parole si fanno incalzanti, quasi a esprimere il ritmo delle cose che scivolano veloci e quando rallentano lasciano senza fiato. C’è il ricordo della diagnosi di tumore ricevuta, c’è il ritorno al lavoro, c’è un viaggio in Giappone quando era ancora debole, e altro ancora. «Quando tutto si è calmato a giugno, il mio cervello ha fatto quello che i cervelli fanno dopo un sovraccarico: si spengono», racconta Bianca. «Il mio corpo l’ha seguito. Ho pianto, non riuscivo ad alzarmi dal letto, sentivo come se mi avessero tolto la terra da sotto i piedi».

Ma Bianca reagisce: vede la psicologa oncologica, alla quale non parlava da mesi. Tante cose elenca, ancora, la supermodella. Si è iscritta a pilates. Si è riposata. E poi: «Ho semplificato la mia vita e dato la priorità alla mia salute». «La depressione è un posto strano, cattivo», annota bianca su Substack. «Parte del mio silenzio era protezione. Non potevo fare finta che tutto andasse bene. Non potevo postare una foto sorridente e fingere che il livido dentro non ci fosse».

Bianca Balti oggi

«Sono qui ora, sono un work in progress», scrive ancora Bianca Balti su Substack. Mettendo in chiaro una cosa che può fare bene leggere a chiunque: «La depressione dopo essere sopravvissuti al cancro è reale, è lecita e non è un fallimento morale». E c’è spazio per parlare del futuro: «Per adesso, scriverò qui» e ancora: «Continuerò a mostrarmi in modo imperfetto, perché è l’unico modo autentico di mostrarsi ("to show up", scrive Bianca, nda)». L’avevamo detto che le riflessioni di Balti non avevano bisogno di altre parole a far da contorno, no?