Il nono episodio de L'estate nei tuoi occhi, primo dei tre conclusivi della serie, ha lasciato gli spettatori interdetti. Soprattutto a causa della bizzarra timeline di eventi accaduti alla protagonista Belly (Lola Tung), dopo la fuga dall'altare e da Jeremiah (Gavin Casalegno), il fratello Fisher che doveva sposare e da cui invece ha deciso di separarsi, turbata dalla dichiarazione di Conrad, fratello maggiore del fidanzato e "altro" uomo della sua vita.
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Nel nono episodio, che anticipa i due finali in streaming il 10 e il 17 settembre, Belly si precipita a Parigi con la promessa di un posto all'università internazionale, borsa di studio che aveva messo in stand-by per il matrimonio. Ed è qui che la puntata è diventata caotica, almeno a guardare le centinaia di analisi, di meme e di video pubblicati in merito dagli utenti social.
Belly in Paris: lo spottone degli airtag e l'incredibile viaggio della valigia in giro per la città
Punto primo: Belly, una volta affrontato un viaggio oceanico (per di più in jeans: una scelta poco comfy, secondo il giudizio popolare) senza comunicarlo alla sua famiglia ed essere atterrata a Parigi, scopre di non avere affatto quel posto tanto agognato all'università. Perché si era fidata della promessa di un dipendente che, infatti, aveva letto male le graduatorie. Senza contare che arriva in Francia senza neanche un visto, comprando direttamente in aeroporto un biglietto per il primo volo diretto nella Ville Lumiere. Com'è possibile, siamo tornati agli anni Ottanta? E il check in online? Possibile che per una cittadina americana sia così facile espatriare senza neanche preoccuparsi di essere fermata ai controlli (come, ovviamente, non le accade: sospensione dell'incredulità livello mille).
Altro tormentone della puntata: la valigia di Belly. Dopo essersi fatta soffiare sotto il naso lo zaino nella città più popolata da pickpocket d'Europa, la nostra protagonista si mette a inseguire l'airtag (sarà uno spot della Apple, si sono chiesti le malelingue?) per tutta Parigi così da recuperare il preziosissimo anello di fidanzamento di Jeremiah nascosto al suo interno. Non il passaporto, fondamentale per una persona che si trova all'estero. Non il portafogli. Bensì l'anello di fidanzamento, per altro ormai infranto, che gli spettatori hanno soprannominato "il gioiello invisibile" date le sue dimensioni risicate.
La mitica valigia di Belly insegue la ragazza anche nel club dove finalmente, a calci (letteralmente: è la prima volta in cui l'abbiamo vista così proattiva), recupera i suoi preziosi averi: nel bel mezzo di un rave, eccola spuntare di nuovo, grande protagonista della puntata. Perché non l'ha lasciata in un deposito, si sono chiesti gli spettatori? Possibile che Belly sia così sprovveduta, non ha mai viaggiato in giro per il mondo? Non si è neanche preoccupata di accendere il roaming internazionale sul telefono per navigare a costi umani, come si vede in una scena girata all'aeroporto.
Per tanti questo episodio filler, classico riempitivo per arrivare al finale, poteva essere usato in modo diverso: Jenny Han, autrice dei romanzi della saga The summer I turned pretty, produttrice e regista di alcuni episodi dello show, ha però rivendicato l'importanza di questa puntata come necessario momento di crescita di Belly, che alla fine decide di rimanere a Parigi e rifarsi momentaneamente una vita lontana dai fratelli Fisher.
In compagnia della sua amata valigia.












