Il prossimo novembre l'eterna lotta tra bene e male fissata tra le pagine del Frankestein di Mary Shelley arriverà in streaming su Netflix con un nuovo adattamento filmico firmato da Guillermo Del Toro: il regista si è detto ossessionato dalla storia del dottor Frankenstein e ha voluto Jacob Elordi nei panni della Creatura, l'essere mostruoso che lo scienziato crea in laboratorio e che presto, in preda alla sete di vendetta e alla mancanza di amore, diventerà il suo peggior nemico.

Nel primo trailer del film presentato durante l'evento TUDUM della piattaforma, il first look di Elordi nei panni del Mostro ha sconvolto tutti: dopo averlo visto interpretare il rampollo affascinante e viziato in Saltburn (Prime Video) ed Elvis nel film Priscilla di Sofia Coppola, ritroveremo l'attore australiano in un ruolo inedito, coinvolgente, complicatissimo. Trasformato, anzi, trasfigurato, in una creatura che sembra guidata solo dai più ciechi istinti e che invece scopriremo avere anche un'anima.

Frankenstein è un romanzo gotico che parla delle nostre debolezze

Uno degli errori più ingenui che si compie parlando di Frankenstein, romanzi tra i più rappresentativi, amati, analizzati dell'autrice britannica Mary Shelley, è confondere il protagonista - il dottor Viktor Frankenstein, appunto - con la sua Creatura, ovvero con l'essere umano mostruoso che, in preda al delirio di onnipotenza e a un'ambizione inimmaginabile, lo scienziato crea nel suo inquietante laboratorio. Il mostro non è Frankenstein, sebbene sia molto difficile fare un distinguo tra creature orribili in questo affresco gotico scritto da Shelley quando aveva appena 18 anni. Nella Creatura, ruolo affidato ad Elordi, si condensano le analisi migliori: dotata malgrado il suo aspetto respingente di sentimenti ed emozioni, è forse il personaggio più sfaccettato di tutto il romanzo.

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KEN WORONER/NETFLIX//Netflix

Tramite la sua Creatura, Frankenstein (interpretato da anziano dall'attore Oscar Isaac e da giovane da Christian Convery) realizza le sue ambizioni più sfrenate: vuole creare la vita come Dio. Eppure, come si sente nel teaser trailer presentato in esclusiva al TUDUM (cui Jacob Elordi, impegnato nel frattempo sul set di Cime Tempestose di Emerald Fennell e della terza stagione di Euphoria, non ha presenziato), nel creare la vita si ritrova invece a invocare la morte.

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Kevin Mazur//Getty Images
Jacob Elordi all’evento di presentazione delle novità Netflix, Tudum

Per Jacob Elordi questo è un periodo magico

Reduce dal successo della serie La strada stretta verso il profondo Nord (disponibile sul catalogo di Amazon Prime Video, purtroppo non in Italia), pronto a diventare un Heathcliff contemporaneo per conquistare le nuove generazioni grazie alla nuova trasposizione cinematografica di cui è protagonista con Margot Robbie, Jacob Elordi sta costruendo, tassello dopo tassello, una carriera incredibile. Il ritorno sul set di Euphoria, che dopo anni di attesa tornerà nel 2026 con la terza stagione, lo consacrerà ancora una volta nei panni di Nate, l'alter ego già interpretato nelle prime due stagioni dello show sulla GenZ scritto da Sam Levinson. Elordi, diventato celebre grazie alla saga Netflix The Kissing Booth, sta scegliendo con cura i ruoli da interpretare in questa nuova fase della sua vita professionale. E i classici della letteratura - Cime Tempestose, Frankenstein - sembrano essere tra i suoi preferiti. Il ruolo della Creatura, inizialmente proposto al collega Andrew Garfield (che non ha potuto accettare per questioni logistiche), lo ha coinvolto moltissimo: a IndieWire l'attore ha detto che questo film sarà un «vero inferno», molto più sfaccettato e ricco di colpi di scena di un semplice horror. L'appuntamento è per novembre 2025, quando finalmente potremo conoscere la Creatura di Guillermo Del Toro (e di Jacob Elordi) di persona.