L'opulenta messa in scena, gli abiti d'epoca, una storia d'amore e di lotta che è stata raccontata più e più volte e soprattutto sfogliata da milioni di studenti tra i banchi di scuola: tutto questo è Il Gattopardo, successo letterario nato tra le pagine del libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e poi diventato un cult del cinema grazie alla magnifica resa dell'adattamento di Luchino Visconti del 1963, il mito letterario arriverà a noi in una forma nuova, non meno teatrale e maestosa delle due più celebri.
Il 5 marzo su Netflix verranno rilasciati i sei episodi della serie ispirata al romanzo di Tomasi di Lampedusa di cui si parla ormai da anni: diretta da Tom Shankland - affiancato d Giuseppe Capotondi (episodio 4) e Laura Luchetti (episodio 5) - Il Gattopardo. La serie prova a ricalcare i passi e il successo già battuti dalla serie di Disney+ sulla famiglia Florio, I Leoni di Sicilia con Michele Riondino e Miriam Leone, e lo fa con un cast che strizza l'occhio a diverse generazioni: nei panni del protagonista, il temuto e invidiato Don Fabrizio principe di Salina, c'è infatti Kim Rossi Stuart, mentre in quelli della candida Concetta, figlia del principe, c'è Benedetta Porcaroli. L'oggetto del desiderio di Concetta, Tancredi, è invece Saul Nanni, recentemente visto in Supersex ispirato alla biografia di Rocco Siffredi (sempre su Netflix). La donna di cui Tancredi si innamorerà perdutamente, la conturbante Angelica, invece altri non è che la figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, Deva Cassel.
Il trailer de Il Gattopardo - La serie
Perché vedere Il Gattopardo su Netflix
La serie mescola la storia del nostro Paese alle vicende personali e sentimentali della famiglia Salina: baluardo della Sicilia dei Borbone, il Gattopardo/don Fabrizio e la sua prole sono il simbolo di una ricchezza e di un potere che sta lentamente lasciando il posto a un sentimento di libertà e unità. Mentre si organizzano balli e fastose colazioni per ribadire che le famiglie nobili dell'isola non lasceranno ricchezze e terre in mano ai seguaci di Giuseppe Garibaldi, giovani di belle speranze come Tancredi, nipote del principe di Salina, provano a conquistarsi sul campo quell'unificazione della penisola tanto sognata. La storia di Concetta, perdutamente innamorata del cugino e poi letteralmente ghostata - oggi diremmo così - a causa della passione improvvisa di Tancredi per l'opportunista Angelica, appassiona quasi come le trame di Bridgerton, amatissimo period drama di Netflix. I costumi (solo dal cast femminile sono stati sfoggiati ben 80 diversi abiti da giorno e 30 da sera per le scene delle feste alla corte dei Salina) sono ricostruiti perfettamente. Anche le interpretazioni convincono, soprattutto quelle delle protagoniste donne. Se Concetta, interpretata da Benedetta Porcaroli, incarna gli ideali di dolcezza e saggezza tanto ricercati nelle donne aristocratiche del tempo, la seconda (Deva Cassel) è frutto dell'ambizione di un padre disposto a tutto, pure vendere la figlia al miglior offerente, pur di diventare potente come il principe di Salina. Il gioco di tensione e rivalità tra loro, con in mezzo il fascinoso Tancredi interpretato da Nanni, funziona fino all'ultimo episodio.
Altro motivo per guardare Il Gattopardo: la miniserie di Netflix si integra in quel quadro moderno e dinamico che, ormai da anni, sta dando nuova linfa ai grandi classici della letteratura: il successo della prima parte di Cent'anni di solitudine sempre su Netflix e la riuscita televisiva di un affresco sulla carta impossibile da tradurre in immagini (persino per il suo stesso autore Gabriel García Márquez), il crescente interesse delle major o delle piattaforme per titoli altisonanti - Cime tempestose di Emerald Fennell con Jacob Elordi che interpreta Heathcliff ne è un esempio brillante - e l'hype da parte del pubblico che ritrova, nei cast di questi progetti, nomi e volti noti, hanno senz'altro favorito la rinascita di un filone che sembrava ormai defunto. Il tutto per la gioia dei lettori, che hanno la possibilità di riscoprire sullo schermo personaggi amatissimi e dei giovani spettatori, che possono imparare ad avvicinarsi a queste opere in modo del tutto nuovo e contemporaneo.
I sei episodi de Il Gattopardo - La serie, arriveranno in streaming il 5 marzo su Netflix.













