Il titolo è un chiaro riferimento all'album e al singolo del 2018 di Ariana Grande, un lavoro pieno di citazioni alla vita sentimentale dell'artista. E la nuova serie Netflix che si chiama proprio Thank you, next non smentisce le premesse che già furono di Ariana: in questo show made in Turchia si parla d'amore, di fallimenti e di rinascite con un costante riferimento a tutte le sfaccettature delle moderne relazioni, dal ghosting alla situationship. La protagonista della serie, in streaming con gli 8 episodi della prima stagione dal 9 maggio, è Serenay Sarikaya, volto notissimo della tv turca che presta alla protagonista Leyla una presenza scenica carismatica: la vediamo mentre cerca di rimettere insieme i cocci della sua vita dopo la fine di una convivenza importante iniziata nel lockdown duro della pandemia, di tenere in piedi la sua carriera di avvocato in ascesa, di coltivare le sue amicizie e di non perdere di vista ciò che vuole dalla vita e dall'amore. La serie è balzata in pochi giorni nei primi posti dei più visti di Netflix perché è leggera, frizzante, glamour e ben scritta: non innovativa, almeno per chi ama e segue le serie tv turche già dai tempi di Day Dreamer con Can Yaman, ma decisamente bella da guardare.
Certo, questo va detto, Thank you, next grida tutto tranne che verosimiglianza: come molte rom-com turche gronda scenografie da urlo, costumi da favola e situazioni ai limiti del surreale: Leyla frequenta il jet-set di Istanbul, la città in cui è ambientata la serie, viene invitata alle feste più esclusive e si innamora di canaglie (dal cuore tenero) che fanno lavori incredibili e guidano macchine da super ricchi. Questo show, come molti prodotti nati dalla matrice creativa turca e dai grandi budget che vengono riservati ai progetti televisivi e cinematografici del Paese, è un sogno a occhi aperti: anche se affronta temi importanti come l'amore e la delusione per una storia finita, mette in scena in realtà un meraviglioso e inverosimile affresco sociale fatto di vestiti da sogno e location da favola. Rimane però un bello spettacolo da guardare per decomprimere, prendere un respiro e godersi qualche momento di leggerezza in formato seriale. La serie è già stata confermata per una seconda stagione: come molti prodotti nati dalla prolifica industria audiovisiva turca, il finale dei primi otto episodi è rimasto apertissimo e si presta a innumerevoli nodi di trama. Intanto la prima stagione di Thank you, next macina successi: potere dell'amore e di quei colpi di scena incessanti che hanno reso le serie tv come questa un piacevole diversivo nel panorama seriale internazionale.













