Iniziato come fenomeno in sordina, a Sanremo 2024 il Fantasanremo ha decisamente sbancato: leghe, bonus, malus e baudi sono diventati termini colloquiali da snocciolare con amici e parenti e vantarsi del proprio posto in classifica nella settimana del Festival. Merito di un'organizzazione mastodontica e della collaborazione dei cantanti in gara, che si stanno impegnando, e non poco, per trionfare nella classifica finale regalando punti a chi li ha messi in squadra.
Com'è ovvio, quando un fenomeno di nicchia diventa di massa il rischio è che non si senta parlare d'altro. E proprio questo è l'effetto che sta facendo il Fantasanremo nell'edizione 2024. Sfruttando una dinamica che per forza di cose si sviluppa sul palco dell'Ariston oltre che nelle vie della città prima della diretta, con i cantanti pronti a tutto pur di racimolare punti - Alfa nel corso della seconda puntata di Sanremo è salito sul palco con una scopa (18 punti), Dargen è capofila della classifica, tra necessari discorsi pacifisti e tempo di permanenza sul palco illimitato - il Fantasanremo è diventato un universo parallelo e forse un po' troppo ingombrante all'interno di quello già variegatissimo che è la kermesse di Amadeus.
I Millennials ricordano benissimo lo zio - forse il nonno? - del Fantasanremo, ovvero le challenge della Gialappa's Band, ai tempi in formazione originale e al timone di un fortunatissimo programma radiofonico di commento al Festival (in un'epoca senza Twitter), lanciate ai cantanti in gara. Il meccanismo era lo stesso: i big venivano sfidati a fare cose stupide sul palco, a dire scemenze (il "Situation" pronunciato dal compassato Sergio Cammariere a un esterrefatto Pippo Baudo, storico conduttore del Festival, è entrato nella storia: era il 2003), a rompere, anche solo di poco, l'inflessibilità del copione. Erano tempi in cui i conduttori non erano consapevoli di quanto accadeva nel retropalco o in radio, non c'erano classifiche, né app per conteggiavano la capacità dei cantanti di sfidare uno script in diretta televisiva. Cosa voleva dire quel "situation" lo sapevano solo gli ascoltatori della Gialappa, che erano tanti (ma non tantissimi), ed era questo a renderlo gustoso, unico e divertente.
Oggi col Fantasanremo la situazione si è capovolta: anche in virtù dell'effetto che certe gesta fanno sul pubblico - ce la ricordiamo Emma inseguita da una volante della polizia nel 2022 per prendere punti, no? - sembra che l'intero cast vocale (con qualche eccezione) si sia votato esclusivamente alla causa della gara parallela. Quella del Fantansaremo, appunto. E quindi ecco arrivare Alfa con la scopa, i baci ricorrenti alle donne in prima fila, i fiori alla mamma seduta in galleria e al direttore d'orchestra, gli abbracci continui ad Amadeus. Alcuni cantanti sembrano più interessati a essere primi in classifica al Fantasanremo che nella classifica ufficiale e, per quanto sia divertente e ironico, questa mania ha snaturato un po' il senso del gioco, il suo essere un tacito segreto tra alcuni cantanti e il pubblico, una sorta di collegamento tra il palco e gli spettatori, complici di una marachella innocua ma spassosa, il tutto in diretta tv sotto il naso di un inconsapevole conduttore.











