Dopo l’uscita di scena dal Grande Fratello di Mirko Brunetti, il 26enne è pronto per una nuova avventura televisiva (e sentimentale). Messo definitivamente un punto alle relazioni con le due ex Perla Vatiero e Greta Rossetti durante la partecipazione del trio al GF di quest’anno, Mirko ha raccontato di sognare il trono di Uomini e Donne, dove si augura di poter incontrare l’amore.
«Sì, lo farei, sono sincero, magari non subito. Ma lo farei solo come tronista, non come corteggiatore», ha ammesso l’ex concorrente di Temptation Island durante una live su TikTok insieme a Ciro Petrone, conosciuto davanti alle telecamere del Grande Fratello 2023. Sebbene all’interno del reality abbia tenuto banco per settimane il triangolo tra Mirko, Perla e Greta, una volta uscito dal programma il 26enne sembra avere fatto chiarezza nel suo cuore comprendendo di non voler tornare con nessuna delle due ragazze. «Sono state due persone molto importanti per me», ha ammesso Brunetti prima di sottolineare quanto Vatiero sia stata un pezzo fondamentale della sua vita.
«Con Perla ho vissuto insieme per anni. Io e lei abbiamo una complicità pazzesca e ci capiamo su tutto», ha spiegato l’ex gieffino, che nella recente puntata del programma condotto da Alfonso Signorini è stato protagonista di un tenero faccia a faccia insieme a Vatiero, con la quale ha però assicurato che non ci sarà alcun ritorno di fiamma, esattamente come con Greta.
«Sono successe troppe cose. Ho capito che viviamo due vite troppo diverse. Non mi è piaciuto come mi ha attaccato sua madre per difendere la figlia, ci sono rimasto male. Anche Greta ci ha messo del suo, sui social e al GF. Da quest’estate mi ha messo troppe volte in difficoltà, ha pensato più a se stessa che alla parola “insieme”», ha poi aggiunto prima di assicurare di non volersi rimettere con nessuna delle sue ex. «Con Greta ho chiuso perché mi ha lasciato, con Perla ho chiuso sei mesi fa, bisognerebbe ricordarlo», ha detto Mirko Brunetti: «Ho bisogno di stare da solo per chiarirmi le idee. Voglio farmi conoscere per come sono e non per il triangolo di cui sono stato protagonista».











