La sua prima rivincita contro i bulli che l’hanno tormentata durante l’adolescenza se l’è presa al concertone del Primo Maggio cantando davanti a 300mila persone. Un riscatto che oggi ribadisce con la sua presenza sul palco più caldo per un artista italiano. BigMama è al Festival di Sanremo 2023 e accompagna Elodie nella serata dei duetti con la loro personale versione di "American Woman", canzone dei The Guess Who uscita nel 1970 riportata alla ribalta nel 1999 da Lenny Kravitz. Una performance che si preannuncia esplosiva e con tutte le caratteristiche di un inno all'emancipazione femminile.
BigMama, all’anagrafe Marianna Mammone particolarmente apprezzata nel panorama urban porterà una di ventata di aria fresca al Festival. Lei che ha legato la sua arte all'impegno contro il bullismo e gli stereotipi, la discriminazione del diverso e per la causa del body positive («C’è bisogno di esempi veri. Come Lizzo, lei è una grande, è anche grazie ad artisti come lei che oggi non ho più pudore e mi vesto come mi pare: da piccola indossavo solo magliette ampie e lunghe fino alle ginocchia, nonostante abbia ciccia ovunque ora esco in canotta», ha detto a Rolling Stone). In prima linea per urlare i diritti della comunità Lgbtq+ di cui è una madrina d'eccezione oggi è pronta a lasciare il segno anche al livello successivo, quello del mainstream. Ma chi è BigMama?
Marianna nasce ad Avellino nel 2000 e a 13 anni scatta il colpo di fulmine con l’hip hop e l'infatuazione per le grandi donne del rap come Missy Elliott e Lauryn Hill. Inizia così a scrivere e comporre le prime barre che tre anni dopo decide di svelare su Youtube. A 19 anni si trasferisce a Milano per l'Università (è inscritta al Politecnico perché come ci aveva raccontato «nella vita è necessario avere un piano B, soprattutto con un lavoro instabile come quello della musica»): proprio all'ombra del Duomo nasce il suo alterego, BigMama, un nome che è una maccheronica traduzione del suo cognome ma scelto soprattutto per celebrare le sue forme e i grandi propositi di «cambiare le cose».
I suoi primi singoli, "Formato XXL" e "Mayday" prodotti dalla Pluggers, la casa discografica indipendente che ha lanciato Massimo Pericolo, sono un successo grazie alla sua padronanza tra flow, wordplay e linguaggio: a lasciare il segno la sua voglia di raccontare e raccontarsi senza limiti e sovrastrutture. Poi la pausa per combattere un inquilino indesiderato, il cancro che le viene diagnosticato nel 2020 e che sconfigge con lo stesso mordente con cui affronta il freestyle e grazie alla musica che «è stata la sua forza» per non mollare. A giugno del 2021 inizia la collaborazione con Epic/Sony Music Italia e annuncia un nuovo singolo, “TooMuch” prodotto da Crookers. Successivamente pubblica "Così leggera" e partecipa al disco di Inoki in "Mani". Il primo album è Next Big Thing, uscito ad aprile 2022, in cui trova spazio anche un featuring di Ensi, oltre ai brani "Poker", "Chupa Chups" e "Odi et amo".
BigMama è entrata ufficialmente nello Spotify Radar, rappresentante dei giovani talenti dell'urban italiano, e la sensazione è che sia solo l'inizio di un percorso che la porterà in alto. A Sanremo con Elodie la possibilità di farsi conoscere ad un pubblico immenso (ancora non ci sono conferme ma pare proprio che BigMama rapperà in italiano sulle notte della canzone di Kravitz) e di portare le sue battaglie in prima serata su Rai 1. «Ho voluto al mio fianco BigMama. Mi piaceva poter cantare American Woman con un’altra donna, un pezzo al femminile in cui si canta "contro una donna” ma che in realtà è un grande pezzo di empowerment al femminile. Io e BigMama abbiamo età diverse, viviamo due diversi modi di essere donne, ma abbiamo la stessa faccia come il culo», ci ha predetto Elodie lasciandoci con l'acquolina in bocca.












