Zendaya spera in un futuro migliore per il personaggio che interpreta nella serie tv Euphoria: ovvero Rue. Se nella prima stagione la ragazza è apparsa pronta a cambiare vita mettendo da parte tutte le sue dipendenze, ecco che in Euphoria 2 le cose sono cambiate drasticamente per lei che, nel corso delle puntate, ha toccato il fondo raggiungendo livelli che nessuno avrebbe mai immaginato.
Sono immagini forti quelle che hanno visto protagonista Zendaya nella seconda stagione di Euphoria e che ora si augura di non dover più girare in Euphoria 3, poiché il legame che si è creato tra la star di Spiderman (sul cui se è anche nato l’amore con Tom Holland) e Rue è diventato fortissimo, con la 26enne che ha ammesso in più di una occasione di aver molto sofferto nel dover affrontare ciò che è accaduto al suo personaggio.
Zendaya (star di film quali Dune e The greatest show con Zac Efron) è stata recentemente protagonista della proiezione speciale del quinto episodio della seconda stagione della serie tv in streaming su Now intitolato "Stai fermo come il colibrì", alla quale hanno preso parte anche altri membri del cast di Euphoria: ovvero Sydney Sweeney, Hunter Schafer e Maude Apatow.
All’interno dell’episodio Rue fugge dalla polizia venendo portata in riabilitazione dalla madre, tutto questo però accade solo dopo che la ragazza smaschera la relazione segreta tra Cassie (Sweeney) con Nate (Jacob Elordi). Una puntata al cardiopalma dove si piange, ci si commuove e ci si arrabbia per il destino apparentemente segnato di Rue, ormai completamente dipendente dalle droghe.
«C'è stato un finale molto triste in questa stagione, quindi abbiamo pensato: “Non possiamo lasciarla qui, significa troppo per noi”. Penso che, collettivamente, avessimo tutti bisogno di un po' di speranza per lei. Avevamo bisogno di qualcosa da guardare avanti, un po' di bontà e un po' di gioia, trovando tutto questo in un momento molto doloroso», ha affermato Zendaya prima di svelare il suo unico desiderio per la terza stagione di Euphoria.
«Spero che sopravviva e che magari possa godersela provando un po’ di felicità e di gioia», ha raccontato l’attrice, fermamente convinta che la rinascita di Rue sia possibile poiché la sua storia è ispirata a quella di Sam Levinson, creatore dell’intero show. «So che lei può farcela perché la serie è scritta da Sam, e Sam è Rue, e lui ne è uscito e ce l’ha fatta. Lui è la prova che c'è speranza per Rue e per chiunque altro sia come Rue», ha proseguito la star, tremendamente fiera che il suo personaggio abbia dato forza, coraggio e speranza a molte persone ancora in preda alle dipendenze.
«Ricevo tante bellissime lettere e sono grata per come Rue si sia connessa profondamente a tutti coloro che oggi sono in difficoltà», ha spiegato Zendaya prima di sottolineare che: «è questo il regalo più grande che io possa mai chiedere a Euphoria, e questo è il motivo per cui ho deciso di prendere parte a questo progetto».











