La carriera cinematografica di Quentin Tarantino è coronata da opere di grande successo: dopo aver firmato lavori quali Le Iene, Pulp fiction a Kill Bill, oggi considerati dei veri e propri cult, il regista ha deciso di accantonare temporaneamente il grande schermo per dedicarsi alle serie tv.

Nel corso di un incontro tenutosi mercoledì sera a New York per promuovere il suo nuovo libro Cinema speculation, Tarantino ha rivelato di voler girare una serie in otto episodi nel 2023 prendendosi una pausa dal cinema che, a suo dire, starebbe affrontando il suo periodo più buio.

In un recente episodio del podcast The Video Archives, il regista di C’era una volta a Hollywood ha criticato duramente i film che oggi affollano le sale, così come le pellicole degli Anni '80 e '50.

«Anche se negli Anni '80 ho visto la maggior quantità di film della mia vita sento che il cinema di quel decennio è, insieme a quello degli Anni '50, il peggiore della storia di Hollywood. Diciamo che è paragonabile solo a quello attuale», ha affermato Quentin che, pochi giorni dopo, ha svelato il suo ritorno in tv, mantenendo però il massimo riserbo sul tipo di progetto, la trama e il cast che prenderà parte alla nuova avventura che lo vedrà tornare protagonista sul piccolo schermo dopo un lungo periodo di assenza. Il regista di The hateful eight, infatti, aveva già lavorato in tv nel 1995 in un episodio di E.R. - Medici in prima linea e, successivamente, nel 2005, quando aveva diretto due puntate di CSI: Crime Scene Investigation.