Veder tornare i Maneskin sul palco dell’Ariston a distanza di un anno dalla vittoria di Sanremo 2021 con “Zitti e buoni” è stato meraviglioso, ma a lasciare a bocca aperta il pubblico in sala così come quello a casa non è stata solo la grinta e la passione che sprigionano Damiano David e compagni ogni volta che si esibiscono, bensì la capacità con cui la band romana nata a X Factor è in grado di far sembrare semplici anche le cose più difficili e complesse, compreso il salire sul palco “a freddo” portando a casa l’esibizione più graffiante e travolgente di tutta la prima serata del Festival di Sanremo.

Una menzione speciale all'energia che riescono a portare sempre con sé i Maneskin, protagonisti tra l'altro insieme ad Amadeus di un simpatico siparietto che li ha visti approdare all’Ariston a bordo di una golf cart guidata dal conduttore del Festival che, per l’occasione, si è improvvisato autista passando a prendere la band romana direttamente in albergo.

«Boicottiamo il festival e andiamo al mare!» ha scherzato Victoria De Angelis mentre la vettura “sfrecciava” per le vie della città ligure, insolitamente silenziosa ma piena di magia e fascino, anche grazie alla presenza dei Maneskin che, una volta approdati sul palco dell’Ariston, si sono esibiti sulle note di “Zitti e buoni” ricordandoci ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) che tutto il successo che stanno ottenendo in Europa così come nel resto del mondo non è meritato ma dovuto, poiché dei talenti del genere meritano di essere conosciuti, venerati e amati.

Una performance quella della band di “MammaMia” che è poi stata accompagnata dall’esibizione di “Coraline”, un brano struggente e profondo (al punto da commuovere lo stesso Damiano) che mostra un’altra faccia della band vincitrice dell’Eurovision song contest 2021 che, alle melodie rock, abbina anche brani molto più romantici, profondi e dai testi mai banali in puro stile Maneskin, la cui presenza a Sanremo 2022 ci dimostra non solo che bisogna sempre credere nei propri sogni, ma anche che il rock and roll non muore mai.