Spesso, complice la bolla dei social e la patina dei nostri smartphone, abbiamo la sensazione che il mondo del pop italiano sia un'idilliaca oasi di buoni sentimenti reciproci. La realtà dei fatti, però, è ben diversa. A squarciare questo velo di finta cordialità ci ha pensato Michele Bravi, uno degli ultimi ospiti del podcast Non lo faccio x Moda di Giulia Salemi, che chiacchierando con l'influencer ha raccontato qualche dettaglio in più sul clima reale che si respira dietro le quinte, svelando anche un retroscena inedito su Fedez.
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Michele Bravi rivela: «Tanti falsi nella musica italiana, ma non Fedez»
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Senza troppi giri di parole, chiacchierando con l'influencer, Michele ha avuto l'occasione di raccontare le tante delusioni ricevute dal mondo della musica, e dai suoi stessi colleghi, che a quanto pare peccano di falsità. «Ci sono diverse persone del mio ambiente che mi hanno deluso» ha ammesso senza peli sulla lingua, preferendo - comprensibilmente - non fare nomi solo per evitare l'imbarazzo di incontri ravvicinati nel breve periodo. «Sulle delusioni potrei farti un elenco incredibilmente lungo. Nel mio mondo è così. Però sono contrario al fatto di fingere che ci vogliamo tutti bene. A me se una persona mi sta antipatica non fingo nemmeno, la voglio lontana e pace. Infatti la bugia più grande che diciamo è che tra cantanti ci vogliamo tutti bene, non è assolutamente vero nulla».
Sono dichiarazioni che in qualche modo riprendono un'uscita recente dell'artista umbro, che durante la settimana dell'ultimo Festival di Sanremo aveva raccontato di un clima dietro le quinte molto diverso da quello che ci saremmo potuti immaginare. C'è però una grande, e forse un po' inattesa, eccezione: Fedez. Un porto sicuro in questo mare di dinamiche tossiche e sorrisi di circostanza sarebbe proprio Federico Lucia, per il quale Michele ha espresso parole di profonda e autentica gratitudine. «Fedez non è nella lista dei falsi, con me è stato carino. Non ho mai litigato con lui e con me è sempre stato carino, gli sarò sempre riconoscente per tante cose che ha fatto. Umanamente ha fatto tanto, in silenzio, ma ha fatto tanto, dovrò sempre ringraziarlo», queste le parole del collega nei confronti del rapper. Un attestato di stima quasi commovente, dimostrazione di come - per fortuna! - dietro ai riflettori non sia tutto da buttare.
Il «traditore seriale» nascosto dietro la faccia del bravo ragazzo
Nella stessa cornice, Michele Bravi ha anche avuto la possibilità di parlare di un altro aspetto sorprendente che lo riguarda, vale a dire il suo passato da vero e proprio "traditore seriale", mimetizzato dietro la classica faccia da bravo ragazzo.
«Io devo ammettere di essere stato un grande traditore. Come ho curato questa cosa? Eh, ho smesso» ha confessato divertito, spiegando come l'infedeltà amorosa sia un capitolo ormai chiuso, superato solo grazie ad una sorta di "click" di maturità scattato intorno ai 26 anni. «Prima mi sono divertito tanto, anche perché io ero insospettabile. Sono stato un po’ pazzerello, ma da me non te lo aspetti. Con il fatto che ero insospettabile io potevo fare tutto», ha aggiunto.
Oggi il cantante sembra aver messo da parte questo suo lato, che ha lasciato il posto a una stabilità matura, costruita negli ultimi quattro anni accanto a un compagno più grande, lontano dai riflettori, con cui condivide la bellezza della monogamia e dei gesti quotidiani più dolci. «Io ora mi emoziono se ti metti con il calzino peloso sul divano, amo guardare i film in tranquillità. Non ho più quella cosa che devo andare a caccia, preferisco le coccole», ha aggiunto. Insomma, cambiare si può, anche da adulti: una bella lezione per chi pensa che dopo una certa età i giochi siano chiusi. Basta solo trovare la persona giusta, evidentemente.











