Nel prologo del suo libro Pixel Face. How Toxic Beauty Culture Harms Women l'autrice Ellen Atlanta racconta di un progetto a cui stava lavorando prima di licenziarsi e lasciare il mondo del beauty. Si trattava di un'app con «infinite immagini di donne», «Caroselli e gallerie ordinate per parte del viso di tendenza – sopracciglia, labbra, guance – che si potessero scegliere, mescolare e acquistare». Lo scopo dell'app era trovare ispirazioni per i propri ritocchi estetici collezionando labbra, seni e nasi di amiche e celebrità per poi prendere direttamente appuntamento con i professionisti e chiedere di avere il naso di Lana del Rey, il seno di Kylie Jenner, il fondoschiena di Kim Kardashian e così via, facendo del proprio corpo un collage di elementi perfetti, tutti uguali. «Invece di dire: "Ooh, mi piacciono le tue unghie, dove le hai fatte?", ormai si diceva: "Da dove hai preso il tuo mento?"», racconta Atlanta al The Times, «Avevamo inventato il nostro episodio di Black Mirror e io sentivo di viverci dentro».

È, in effetti, lo stesso episodio che sembra di guardare nel video su YouTube della creator britannica Rachel Leary che ha pubblicato un appello pubblico implorando a Kylie Jenner di condividere i dettagli del suo intervento al seno. Jenner ha, incredibilmente risposto.

Di chirurgia estetica e sincerità

«Per favore, puoi dirci cosa hai chiesto quando ti sei fatta il seno?», dice Leary nel video. «Per me, hai proprio quello che cerco in termini di intervento al seno. È l'intervento al seno più perfetto e naturale di sempre. Sono grandi, ma indipendentemente da come hai messo le protesi, se sono protesi, o se hai avuto un trapianto di grasso, per me è la perfezione. È quello a cui aspiro». La YouTuber non si aspettava certo di veder comparire un commento di Jenner con la risposta alla sua domanda, invece così è stato. L'imprenditrice ha rivelato tutti i dettagli, compreso il nome del medico a cui si è rivolta e nella sezione commenti tantissime ragazze l'hanno lodata per la sincerità come «Honest queen» e «Girl's girl», per aver finalmente smesso di tenere segreti i suoi ritocchi.

Per anni, infatti, Jenner ha negato di aver modificato con la medicina estetica le sue labbra, sostenendo che fosse tutto merito del make up e lasciando che le ragazze sperimentassero pratiche dolorose come quella di risucchiare le loro labbra all'interno di un bicchierino di vetro per renderle più gonfie e doloranti e quindi più grandi e simile a quelle della famosa socialite.

Non è un caso che un intero capitolo del libro di Atlanta sia dedicato proprio a Kylie e al suo corpo artificiale che ha spinto, tramite i social, migliaia di ragazze a volerle assomigliare, proprio come Leary. Jenner incarna il sogno contemporaneo di passare dalla bruttezza (o banale normalità) alla bellezza pensata, decisa e pagata a tavolino. Il risultato sono le Instagram Face, facce tutte simili senza imperfezioni, corpi armonici con i giusti pieni e i giusti vuoti che si gonfiano e si sgonfiano a seconda delle mode.