Il 16 settembre 2024, Sean P. Diddy Combs è stato arrestato a New York con l'accusa di traffico sessuale e racket. Da quel momento è esplosa non solo l'urgenza di un Me Too nell'industria musicale, ma anche una serie incalcolabile di teorie del complotto e comportamenti bizzarri degli utenti social. Tra questi, oltre ai ripetuti ringraziamenti rivolti a Beyoncé, il caso Puff Diddy ha dato vita a un'altra strana, ripetitiva, (noiosa), complottista, tendenza Instagram. Sicuramente vi sarà balzato all'occhio che nella sezione commenti di post e video pubblicitari a pagamento è onnipresente un unico commento: «Nice try Diddy» ovvero «Bel tentativo Diddy».
È una tendenza tutta Instagram - mentre sugli altri social, da TikTok a Reddit, le persone si chiedono cosa sia questo fenomeno - e soprattutto è destinata solo ai contenuti pubblicitari, di qualsiasi tipo e di qualsiasi prodotto. Da accessori per la casa ad alimentari, da abiti a prodotti beauty: non c'è un contenuto adv che si salvi. Ma cosa c'entra Diddy in questo? Tutto e niente, spiegano gli utenti Reddit.
Il commento prende spunto da un suo predecessore «Nice try feds» ovvero «Bel tentativo polizia federale» utilizzato soprattutto negli Usa sotto ai post che pubblicizzano giochi per dispositivi mobili che non si dimostrano di particolare qualità e, anzi, sembrano essere stati pensati per il data mining. Da qui, quindi, il "tentativo" della polizia di recuperare dati sulla popolazione. Con questo gioco di parole, nasce il nuovo meme riferito a Combs.
Secondo le teorie più accreditate, il commento «Nice try Diddy» comincia a diffondersi da maggio 2024, quando l'ex compagna del rapper, Cassie Ventura, denuncia Combs per violenze e la CNN diffonde il video (datato 2016) in cui Sean Combs aggredisce l'allora compagna nel corridoio di un hotel. In quel momento, quando a carico di Combs si iniziano ad accumulare diversi capi di accusa, gli utenti social cominciano a commentare i più vari post pubblicitari scherzano sul fatto che il rapper stesse cercando di essere coinvolto in decine di progetti diversi per pagare tutte le cause legali. Dietro a ogni azienda, pubblicità, contenuto sponsorizzato, a rigor di (non) logica, c'era potenzialmente Diddy.
Dalla data del suo arresto, il commento «Nice try Diddy» si diffonde ancora di più e via via che viene svelato il suo enorme giro di affari e giochi di potere nell'industria musicale, il commento assume un ulteriore sfumatura, legata allo strapotere del rapper e il suo coinvolgimento con aziende anche al di fuori della musica. Secondo questa teoria, quindi, Diddy tenterebbe di influenzare gli acquisti degli utenti.
Ovviamente, chi copia e incolla il commento sotto ai video pubblicitari di Instagram lo fa per lo più in chiave ironica, senza credere realmente che ogni advertising sia una ramificazione dell'influenza di Diddy, ma rendendo il tutto un meme. Un po' come se la colpa di tutti i mali del mondo avesse finalmente trovato, ironicamente, un unico colpevole: Diddy.











