Il girl power non muore mai. Negli anni, al massimo, cambia forma, si modifica a seconda della moda, da quello politico delle Bikini Kill a quello pop e formato bff delle Spice Girl. La potenza di un gruppo di donne che fa squadra, manda a fuoco il mondo e cammina in formazione tra le macerie mantiene intatta la sua forza magnetica. Lo sa bene Charli XCX che nel nuovo video di "360" cavalca l'onda, ci gioca e presenta la sua personale versione di hit girl power dell'estate: TikTok su questo ha già emesso il suo verdetto, basta con i poeti torturati, vogliamo ballare allo specchio mentre ci prepariamo per uscire.

Per "360", che anticipa il suo album Brat in uscita a giugno, Charli non si è limitata a circondarsi di una squadra di ballerine come molte altre prima di lei - da Beyoncé a Lizzo - ma ha chiamato a raccolta le ragazze, quelle vere, le it girl più cool del momento. Anche Taylor Swift in "Bad Blood" aveva fatto qualcosa di simile, ma il video era incentrato su una lotta tra bande di ragazze ed è rimasto famoso come esempio di catfight nata dal litigio tra Swift e Katy Perry. Nel video di "360" compaiono Julia Fox, Chloe Cherry, Rachel Sennott, Hari Nef, Gabbriette, Isamaya Ffrench, Alex Consani, Chloë Sevigny e Emma Chamberlain. E poi ancora Anna Collins, Matisse Andrews, Tess McMillan, Salem Mitchell, Quenlin Blackwell e Blizzy McGuire: donne con diversi background, diversi orientamenti sessuali, diverse professionalità (TikToker, modelle, truccatrici, attrici), come fanno notare i fan sui social. Il video diretto da Aidan Zamiri, si apre con XCX che interrompe una cena durante la quale il clan delle It girl sta cercando di «adempiere la profezia di trovare una nuova ragazza sexy su Internet», «altrimenti la nostra specie cesserà di esistere... per sempre».

Charli gioca con i cliché, specie quando nel video le ragazze decidono che la prescelta per entrare nel loro club è la cameriera del ristorante. Iniziano a darle dei consigli: «Si tratta di essere davvero sexy ma in modo spaventoso», dice Gabbriette, «Devi essere conosciuta, ma allo stesso tempo inconoscibile», spiega Richie Shazam. Poi comincia la musica (manca solo il balletto ufficiale su TikTok) e nel testo alcune delle ragazze vengono citate per nome. L'effetto è immediato, vorresti essere cool quanto loro: sexy, ironiche, sicure di loro stesse e, soprattutto, tutte lì che ballano insieme. Certo il concetto di girl power riesce ancora a essere al contempo estremamente catchy e costantemente criticabile, perché rischia di risultare valido solo per le ragazze che già ce l'hanno fatta. Forse, però, in un mondo della musica ancora fortemente maschilista, si sta facendo davvero strada l'idea che fare rete aiuti e moltiplichi più delle gerarchie. L'abbiamo visto al Coachella con le star che hanno chiamato sul palco amiche e colleghe condividendo gli spazi e amplificando l'impatto. Sui social le ragazze parlano di come il video mischi it girl diverse creando collegamenti anche tra i diversi gruppi di fangirl. Non è così scontato dopo secoli in cui ci è stata riproposta la solita competitività femminile a somma zero. Insieme si è più forti ma, soprattutto, insieme ci si diverte di più.