A Carlo III è stato diagnosticato un tumore, notizia che ha gettato le cronache reali nell'apprensione e ha aperto nuovi scenari monarchici che però, al momento, sono di difficile interpretazione. Quello che sappiamo è che il sovrano britannico, 75 anni, al momento sta bene, il male è curabile. E infatti ha iniziato un percorso di cura a Londra. Attualmente, riportano le news reali, Carlo e la moglie Camilla sono a Sandringham dove trascorreranno insieme questo necessario tempo di riposo tra una sessione di terapia e l'altra. Prima di volare nel Norfolk, però, il re ha incontrato il figlio Harry, arrivato da Los Angeles a Londra nella mattinata del 6 febbraio. La notizia del ritorno a casa del duca di Sussex, informato della diagnosi di Carlo, come gli altri membri stretti della famiglia, da una telefonata privata, aveva riempito di speranza i fan della monarchia e della famiglia Windsor, che da tempo invocano la pace tra Harry, suo padre e suo fratello William.
L'incontro tra Carlo e il suo secondogenito, però, pare sia stato molto frettoloso: durato appena 45 minuti - i tabloid britannici hanno sottolineato che i due non si vedevano da 9 mesi - i due si sono incontrati a Clarence House a Londra. Poi, conclusa la conversazione, Carlo e Camilla sono andati nel Norfolk, Harry, che ormai nel Regno Unito non ha più una casa dopo aver perso l'usufrutto del Frogmore Cottage, ha trascorso una notte in albergo.
Nessun incontro, invece, tra Harry e suo fratello William. Il principe del Galles sta attraversando un periodo difficile legato alle preoccupazioni per sua moglie Kate, ricoverata per 14 giorni in ospedale dopo un intervento all'addome. Attualmente in convalescenza all'Adelaide Cottage, Kate trascorrerà ancora diverse settimane a riposo. William, invece, il 7 febbraio è tornato al lavoro dopo diversi giorni di stop per restare vicino alla moglie: mentre fonti vicine al duca di Sussex fanno sapere che Harry sarebbe stato «felice di incontrare il fratello durante la sua permanenza in UK», William avrebbe preferito tenersi alla larga.
Lo strappo tra Harry e la sa famiglia, fomentato in questi anni da confessioni shock, accuse al veleno, libri-verità e interviste piccate, sembra essere irricucibile: ormai anche i cronisti reali che sono sempre stati positivi rispetto alla pace hanno perso le speranze. Il Daily Mail ha fatto notare che Harry ha fatto oltre 5 mila miglia per raggiungere Londra e stare vicino al padre; dal canto suo Carlo, che tra tutti è sempre sembrato quello più nostalgico e desideroso di recuperare un rapporto col figlio, è riuscito a concedergli solo un briciolo del suo tempo, segno che neanche la malattia che lo ha colpito ha avuto il potere di generare perdono. E così, anche gli irriducibili del lieto fine reale hanno dovuto arrendersi: forse per i Windsor non c'è più nulla da fare. E per Harry, oggi ai margini dopo aver lasciato la sua vita a corte nel 2020 con la moglie Meghan Markle, sembra non esserci possibilità di redenzione. Neanche dopo un viaggio potenzialmente significativo come quello che ha fatto per tornare a casa.











