La notizia è esplosa sui giornali internazionali con qualche giorno di ritardo, ma ora si può ben dire che è ovunque. Durante la puntata del 20 gennaio del celebre programma spagnolo di gossip e approfondimento Fiesta in onda su TeleCinco, la giornalista Concha Calleja, chiamata a commentare le condizioni di salute della principessa del Galles (ai tempi ancora in ospedale: è stata dimessa il 29 gennaio, ndr) ha raccontato dettagli inquietanti sul decorso post operatorio di Kate.
«Ci sono state serie complicazioni che nessuno si aspettava, perché l'operazione è andata bene ma il post-operatorio no», ha detto la giornalista, citando un anonimo membro dello staff di Palazzo come fonte della notizia. Per salvarle la vita, ha continuato Calleja, Kate è stata intubata e messa preventivamente in coma farmacologico. L'Adelaide Cottage, la casa che la principessa divide col marito William e i tre figli, è stato invece trasformato in una sorta di ospedale per garantirle le cure adeguate nel lungo periodo di convalescenza che ha davanti.
Calleja ha anche raccontato che la principessa era già stata in ospedale il 28 dicembre in condizioni critiche e che l'operazione, pianificata per il 16 gennaio, è stata molto complessa. Mai, però, quanto i giorni subito successivi. Che la situazione fosse grave e che Kate abbia subito un intervento difficile è ormai evidente a tutti. Ma nessuna certezza in merito alla patologia che l'ha colpita o a come stia dopo l'operazione è arrivata dai diretti interessati. Anzi, Kensington Palace si è trincerato, per volontà degli stessi principi del Galles, dietro un silenzio di tomba e ha definito «nonsense» le dichiarazioni di Calleja.
«Tutto è stato inventato, la giornalista non ha fatto alcun tentativo di verificare ciò che ha detto con qualcuno in famiglia», ha ribadito una fonte di palazzo al Telegraph, che ha smentito anche il ricovero del 28 dicembre e ha fatto sapere, tramite comunicato stampa ufficiale, che la ripresa di Kate sta procedendo bene. Il mistero, però, resta fitto.











