Durante la degenza in ospedale di Kate Middleton, poi culminata con le dimissioni dello scorso 29 gennaio, il nome della royal nanny dei principi del Galles è tornato prepotentemente alla ribalta. Si chiama Maria Teresa Turrion Borrallo, 52 anni, al servizio della famiglia di Kate e William dal 2014: spagnola di Palencia, con alle spalle una famiglia molto religiosa e una formazione solidissima nel Norland College dove studiano le migliori nannies del mondo poi assunte da celebrità e reali, Maria Teresa Borrallo è il supporto insostituibile di George, Charlotte e Louis, i tre figli dei principi del Galles. E, ovviamente, dei loro genitori. Ancora di più in questo momento complicato, dopo l'operazione all'addome subita da Kate a metà gennaio, Borrallo si è confermata la spalla su cui i principi possono sempre contare.
La nanny di Kate e William a lungo ha vissuto insieme a loro a Kensington Palace: da quando la famiglia si è trasferita all'Adelaide Cottage vive da sola in un appartamento messole a disposizione dalla Corona. Si è parlato molto, nel periodo di degenza di Kate alla London Clinic dopo l'intervento, del fatto che il principe William si fosse preso del tempo per rimanere accanto alla moglie e ai figli, svuotando l'agenda reale. Il fatto che in alcuni titoli degli articoli sull'argomento si mettesse l'accento sul "sacrificio" del principe come padre a tempo pieno durante l'assenza della moglie ha animato i commenti sul privilegio dei reali che, a differenza della maggioranza delle persone comuni, hanno accesso ad aiuti e supporti rilevanti nella gestione dei figli. Nel caso di William e Kate, questo include una tata a tempo pieno che arriva da uno dei migliori istituti del Paese, fidata e discreta come solo un membro dello staff della Royal Household, complici contratti blindatissimi, sa essere.
Il periodo di pausa di William, però, non potrà durare a lungo: da principe del Galles ed erede al trono il suo dovere è portare avanti gli impegni filantropici che coordina e segue attivamente. Ed è qui che, secondo i commentatori reali, entrerà in gioco ancora una volta Maria Borrallo, il cui contributo, insieme a quello dei nonni Middleton Carole e Michael, è da un decennio essenziale per Kate e William. In questo periodo più che mai.
Formata per difendere i suoi assistiti in caso di incidenti o rapimenti, Borrallo, negli anni del Norland College, si è anche allenata nelle arti marziali ed è perfettamente in grado di gestire paparazzi invadenti così come di animare ed educare bambini di età variegata. Avere una tata 24 ore al giorno, per i reali, non è certo una novità, anzi: è un'abitudine aristocratica che si tramanda da generazioni e che, solo recentemente, a casa Windsor, è stata modificata a favore di una maggiore vicinanza tra genitori e figli. Se la regina Elisabetta e il duca di Edimburgo, come si legge nelle loro biografie, avevano scelto di affidare i quattro figli alle nannies anche per lunghi periodi - così era d'uso all'epoca - oggi Kate e William, genitori più lucidi e contemporanei, hanno plasmato la loro vita anche in funzione della serenità dei loro bambini. Che in una famiglia normale sembra un'ovvietà, nel clan Windsor invece è un'eccezione. Vanno a prenderli a scuola quando possono, li aiutano con i compiti, trascorrono con i figli parecchio del loro tempo libero. Anche il fatto che la loro nanny, da quando si sono trasferiti nell'Adelaide Cottage, non viva più con loro, è una rivoluzione. Con un punto fermo: tata Maria Borrallo non si tocca, almeno finché i principini non saranno grandi.












