Il 15 dicembre due società riconducibili a Chiara Ferragni, Fenice e TBS Crews, sono state multate per pratica commerciale scorretta dall'Antitrust, che ha messo alla berlina l'attività che l'imprenditrice ha svolto a Natale 2022 con l'azienda dolciaria piemontese Balocco. L'accusa è di aver comunicato in modo poco trasparente le modalità della collaborazione tra Ferragni e Balocco: stando a quanto si legge nel documento redatto dall'Authority, «le suddette società hanno fatto intendere ai consumatori che acquistando il pandoro firmato da Ferragni avrebbero contribuito a una donazione all’ospedale Regina Margherita di Torino», mentre invece la donazione era già stata fatta a monte dalla Balocco a maggio dello stesso anno. Ferragni, tramite le sue società, ha incassato dall'attività oltre 1 milione di euro, che ora, data la decisione imposta dall'Antitrust, dovrà restituire sotto forma di sanzione.
In una serie di storie sulla vicenda, Ferragni si è detta dispiaciuta «che dopo tutto l’impegno mio e della mia famiglia in questi anni sul fronte dell’attività benefica, ci si ostini a vedere il lato negativo in un’operazione in cui tutto è stato fatto in totale buona fede. Quella con Balocco è stata un’operazione commerciale come tante ne faccio ogni giorno, in questa in particolare ho voluto sottolineare la donazione benefica fatta da Balocco all’Ospedale Regina Margherita perché per me era un punto fondamentale dell’accordo e sapere che quel macchinario che permette di esplorare nuove cure terapeutiche per i bambini affetti da osteosarcoma e sarcoma di Ewing ora è lì, in ospedale, è quel che più conta». Ferragni ha anche aggiunto che impugnerà la decisione nelle sedi opportune. La questione, però, non si è fermata alle scuse della diretta interessata, ma è proseguita sui social, su tutti i quotidiani e anche sul palco di Atreju, annuale raduno della Destra dove Giorgia Meloni ha citato indirettamente l'accaduto: «Gli infuencer non sono quelli che fanno soldi a palate mettendo vestiti o borse o promuovendo carissimi panettoni facendo credere che si farà beneficenza, ma il cui prezzo servirà solo a pagare cachet milionari», ha detto la premier.
La frase di Meloni non è rimasta senza replica: Fedez, uscito dal silenzio delle ultime ore, ha deciso di rispondere alla premier con un video su Instagram.
«Non ho parlato finora», ha detto «perché la vicenda non riguarda me, mia moglie è una donna indipendente e non voglio sovra determinare nessuno e lei stessa ha dichiarato che impugnerà questa cosa. Evento alquanto singolare è che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia deciso di parlare dal palco della sua fantastica festa del partito, delle priorità del Paese. Avrà parlato della disoccupazione giovanile? No. Della manovra finanziaria che stanno facendo col culo e non hanno ancora finito? No. Della pressione fiscale? No. Mi fa sorridere, siamo noi che dovremmo diffidare dai politici, visto tutto il pregresso».
Il caso Balocco, con tutta la riflessione etica che porta con sé, è insomma tutt'altro che chiuso.











