A distanza di più di due anni da quando è stata denunciata da alcuni domestici per il mancato pagamento dei loro salari, Kim Kardasian ha finalmente trovato un accordo con gli ex dipendenti.
Dopo aver cercato più volte di archiviare il caso la fondatrice di Skims ha raggiunto un’intesa con i 7 collaboratori che le avevano fatto causa, ai quali verrà corrisposta una cifra che rimarrà privata.
L'accordo mette un punto definitivo a questa vicenda iniziata nel lontano maggio del 2021, quando alcuni dipendenti di Kim avevano accusato Kardashian di essere in ritardo con i pagamenti degli stipendi, di rifiutarsi di pagare loro gli straordinari così come di concedere le pause pranzo alle quali avrebbero avuto diritto da contratto.
Fino a oggi la ex moglie di Kanye West ha sempre negato ogni responsabilità in merito alle accuse mosse nei suoi confronti, sostenendo durante un’intervista con Vanity Fair di aver assunto i domestici tramite l’ausilio di una società esterna, la quale sarebbe stata direttamente responsabile delle condizioni di lavoro dei propri dipendenti.
Per uno strano scherzo del destino l'accordo tra la 43enne e gli ex collaboratori arriva a distanza di due mesi da quando anche Kanye è stato citato in giudizio per alcune presunte violazioni del contratto di lavoro da parte di alcuni dipendenti.











