Da quando è uscito il libro di Britney Spears non c’è pace per la famiglia della cantante, che a seguito delle nuove rivelazioni fatte dalla star di “Toxic” è finita nuovamente sotto accusa. Dopo aver raccontato come il padre Jamie abbia sempre controllato la sua vita così come di aver iniziato a bere a 12 anni insieme alla madre Lynne, oggi la donna è accusata di aver venduto di nascosto numerosi oggetti appartenenti alla figlia.

Secondo quanto riportato dal DailyMail la mamma di Britney avrebbe iniziato questa "attività collaterale" nel 2018, portando i vestiti della ex reginetta del pop in un negozio della Louisiana chiamato Connie's Jewelry and Gifts a Kentwood, il cui proprietario è un amico di famiglia degli Spears. Tra i vari articoli messi in vendita ci sarebbero numerose giacche, pantaloni, occhiali da sole, scarpe e maglioni, così come una camicia di Judi Rosen indossata nel 2002 dalla cantante di “Baby one more time” durante un'ospitata nel programma di Mtv TRL.

Con questo escamotage Lynne avrebbe guadagnato migliaia di dollari alle spalle della figlia, la quale nel libro The woman in me racconta che una volta dimessa dalla struttura psichiatrica in cui si trovava nel 2019 ha scoperto che la sua famiglia aveva «gettato» i suoi averi: «proprio come avevano buttato via me».

«Mentre ero nella struttura di salute mentale, avevano buttato via molto di ciò che avevo conservato a casa di mia madre», ha scritto nel libro Britney (che all'interno del memoriale ha parlato per la prima volta dell’aborto affrontato durante la relazione con Justin Timberlake). «Le bambole di Madame Alexander che collezionavo da ragazza erano tutte sparite. Così come tre anni di scrittura. Avevo un raccoglitore pieno di poesie che avevano un vero significato per me. Tutte sparite», ha spiegato l'artista con non poca amarezza.

Una versione dei fatti che oggi potrebbe essere diversa, sebbene la madre di Britney Spears abbia già smentito categoricamente le accuse riportate dal DailyMail. «Sarebbe crudele perché so quanto significano per te. Sono speciali anche per me a causa degli anni che abbiamo passato a raccoglierli. Naturalmente ho ancora le tue cose e sono felice di inviartele se vuoi», ha scritto sui social la 68enne, che dopo la fine della conservatorship si dice stia attraversando dei gravi problemi finanziari che l’avrebbero portata a tornare a lavorare come insegnante in una scuola della Louisiana.