Nell'edizione 2022, avvolta in un abito verde affittato per l'occasione, Kate Middleton conquistava Boston e il mondo intero in una delle serate più importanti dell'agenda pubblica del marito William: quella degli Earthshot Prize, premio lanciato dal principe nel 2020 per scovare (e sovvenzionare) idee brillanti a sostegno della salvaguardia del pianeta. All'edizione di quest'anno, che si è tenuta la sera del 7 novembre a Singapore al cospetto di celebrità come Cate Blanchett, Hannah Waddingham e Sterling K. Brown della serie This is Us, Kate però non c'era: assente illustre dell'evento e di tutti gli incontri preliminari presieduti dal marito prima del galà, la principessa del Galles aveva già annunciato nelle scorse settimane che sarebbe rimasta nel Regno Unito per seguire i suoi impegni e, soprattutto, per stare vicina ai suoi tre bambini George, 10 anni, Charlotte, 8 e Louis, 5.
A differenza del marito, pronto a calcare il green carpet di un evento fortemente voluto, sempre più rinomato e plasmato intorno alle sue aspirazioni ambientali, Kate ha preferito non stravolgere la quotidianità familiare, soprattutto perché in questo periodo il più grande dei tre, George, è impegnato con i test di accesso alla boarding school, ovvero il prestigioso college che lo vedrà crescere e fiorire prima dell'università. La scelta è tra il Malborough College che ha frequentato Kate e Eton, che invece è stata la scuola di William a partire dai 13 anni: i principi del Galles sarebbero alle fasi finali di una decisione importantissima per il loro primogenito, che è anche l'erede al trono d'Inghilterra.
«A Catherine dispiace molto non essere qui oggi», aveva detto William durante un evento di lunedì 6 novembre «ma sta aiutando George con i suoi primi, veri esami scolastici». Segno che le intenzioni di William e Kate come genitori sono rimaste pressocché intatte dalla nascita dei loro figli: se da un lato hanno delle responsabilità ben precise da un punto di vista istituzionale, dall'altra si sono sempre impegnati a esserci per i figli, cercando di affidarli il meno possibile (e per periodi brevi) alle tate. Un'usanza molto diffusa nell'aristocrazia di un tempo - basta leggere qualsiasi biografia sull'infanzia della regina Elisabetta e poi dei suoi figli per capire quanto fosse normale lasciare figli anche piccoli per mesi in virtù degli impegni per la Corona - oggi però non più sostenibile, soprattutto per genitori moderni e attenti al benessere mentale dei propri figli come sono William e soprattutto Kate. Che della serenità di grandi e bambini nei loro primi anni di vita ha fatto una missione anche professionale.
Anche se la causa del mancato viaggio a Singapore di Kate è più che legittima, la sua assenza si è fatta sentire: la figura della moglie sul lavoro di William, soprattutto quello di stampo internazionale come gli Earthshot Prize, ha un grande impatto mediatico. Avere Kate accanto significa generare più copertine e in generale maggiore interesse intorno alla coppia, cresciuta, a livello pubblico, anche grazie alla loro unione e al carisma della principessa del Galles. Oggi, da commoner di buona famiglia a futura regina consorte, è Kate Middleton la vera forza della monarchia. E della sua famiglia.












