Il supporto a Israele di Kylie Jenner sta costando non poche critiche alla più giovane delle sorelle Kardashian.

A seguito dei recenti attacchi di Hamas, Kylie ha voluto esprimere il suo sostegno a favore di Israele pubblicando un post social dove esprimeva la sua vicinanza nei confronti della popolazione colpita.

Il messaggio incriminato vedeva la foto di una bandiera israeliana accompagnata dalla scritta: «Ora e sempre, siamo dalla parte del popolo di Israele!». Tanto è bastato per far sì che Jenner venisse presa di mira da molti hater, i quali l’hanno invitata a non schierarsi a favore di Israele visto che la popolazione che vive in questi luoghi soffre da anni nella più totale indifferenza, soprattutto da parte degli influencer più seguiti e famosi al mondo.

La pioggia di critiche che ha travolto la 26enne ha costretto la sorella di Kendall a cancellare il suo post a distanza di circa un’ora dalla sua pubblicazione, facendo tornare il sereno sulla pagina Instagram dell’imprenditrice del brand Kylie Cosmetics oggi fidanzata con Timothée Chalmet. «Qualcuno chieda a Kylie Jenner di indicare Israele sulla mappa», ha twittato un hater, poi incalzato da un secondo che ha scritto: «In realtà è molto peggio che Kylie abbia appena cancellato il post su Israele poiché dimostra una mancanza di conoscenza e che l'ha pubblicato solo per far parlare di sé», lasciando intendere come la figlia di Kris Jenner abbia condiviso quel messaggio più per fare hype che per il desiderio di esprimere la propria opinione in merito a un tema tanto importante quanto complesso.

«Kylie Jenner sostiene Israele quando la sua amica Bella Hadid è palestinese, è pazzesco», si legge in un altro cinguettio dove si parla della presunta incoerenza di Kylie Kardashian, da sempre molto amica delle sorelle Hadid, entrambe sostenitrici dei diritti dei palestinesi poiché il padre, Mohamed, è originario proprio di queste zone. Che la cancellazione del post Instagram di Kylie Jenner volesse evitare ogni possibile tensione con Bella e Gigi o, in alternativa, che i troppi commenti negativi ricevuti abbiano portato la 26enne a prendere la decisione di non schierarsi politicamente davanti a questo nuovo conflitto?