Sul principe Harry e Meghan Markle ruotano, vorticosi, decine di gossip, spesso non verificati oppure fomentati dai loro detrattori. L'ultimo a scatenare un polverone sull'(ex) coppia reale è stato l'autore di biografie non autorizzate Tom Bower, che, col suo libro Revenge, ha messo alla berlina la vita di Meghan prima, durante e dopo la sua esperienza nella famiglia reale. Anche in quel caso, le informazioni e i gossip che Bower trasferisce al pubblico sono parecchie, ma non sempre verificabili o necessariamente veritiere. L'autore però ha inserito nel suo libro quello che sembra essere il rumor più insistente su Meghan Markle, ovvero che la moglie del principe Harry abbia mire politiche. Se ne parla già da anni, tanto che, a un certo punto, si è pure pensato che Meghan fosse pronta a candidarsi alle Presidenziali.
L'Express riporta che, già nel 2019, un anno prima del Sussexit, diversi opinionisti reali avevano anticipato l'uscita dei duchi dalla famiglia reale e il progetto di "ingrandirsi" (mediaticamente parlando) negli Stati Uniti, terra natale di Meghan. Anzi, di lei si diceva che fosse «ossessionata dalla politica» sin da ragazzina e che, crescendo, avesse affinato i suoi interessi sociali per specifici temi. Questa previsione si è in parte avverata: il principe Harry e sua moglie da diverso tempo sono politicamente schierati, considerato che sono persone ormai libere dalle etichette e dalle limitazioni imposte dalla famiglia reale britannica, che, per questioni diplomatiche, non si schiera mai né si espone su temi d'attualità. Negli anni i Sussex hanno parlato a favore della parità di genere, della corretta e più equa distribuzione dei vaccini anti-covid, si sono battuti per uguaglianza e sostenibilità. La trasformazione in filantropi socialmente impegnati, a quasi 2 anni e mezzo dall'addio alla royal family, è avvenuta: i Sussex avrebbero voluto anche entrare nel magico mondo delle A-List celeb, ovvero delle celebrità più popolari negli Stati Uniti, pur non riuscendoci per via di un calo dell'attenzione nei loro confronti che, ancora adesso, li affligge.
Anche se la profezia su Meghan Markle Presidente degli Stati Uniti probabilmente non si avvererà, è invece possibile che, quando i figli Archie e Lilibet Diana saranno più grandi (ora hanno 3 e 1 anno) Meghan si impegni sempre di più per i temi in cui crede, in particolare il pay gender gap. La vicinanza ad attiviste come Gloria Steinem già la dice lunga su come la moglie del principe Harry voglia posizionarsi nella società americana (e, possibilmente, nel cuore della gente).











