Anna Delvey (il cui vero nome è Anna Sorokin) è diventata famosa in tutto il mondo grazie alla serie Netflix Inventing Anna, dove l’attrice Julia Garner si è calata nei panni di questa giovane ragazza che ha cercato di truffare l’élite di New York e che, solo per poco, non è riuscita nel suo intento di ottenere un prestito da 40 milioni di dollari.

Nonostante il suo curriculum, in questi ultimi mesi Anna è riuscita a trovare numerose persone che, nonostante tutto, continuano a credere in lei, nelle sue idee e, soprattutto, nella sua buona fede.

L’attrice Julia Fox, infatti, ha affermato di essere al lavoro con Delvey per la realizzazione di un progetto che dovrebbe venire svelato molto presto e che, forse, potrebbe prevedere la realizzazione di una pellicola che racconti la verità di Anna Sorokin mostrando il suo personalissimo punto di vista sull’intera vicenda.

La ex di Kanye West però non è l’unica a voler puntare tutto sulla 31enne di origini russe. È di queste ultime ore infatti la notizia che Anna Delvey, dopo aver abbandonato l’idea di aprire la sua fondazione d’arte super esclusiva, sarebbe pronta a diventare lei stessa un’artista vendendo i suoi schizzi a matita per $ 10.000 l’uno.

Dopo il notevole interesse ottenuto dalla mostra Free Anna Delvey che, tra le varie opere esposte, includeva anche cinque disegni creati dalla finta ereditiera, ora Sorokin sarebbe già al lavoro per una mostra personale che segni il suo debutto nel mondo dell’arte.

«L’esibizione sarà più una lista di invitati incentrata su una clientela famosa rispetto alla mostra collettiva», ha affermato a PageSix Chris Martine, ovvero colui che si occupa non solo delle vendite delle opere d'arte di Anna Sorokin ma anche del rifornimento di carta che la 31enne riceve in carcere a New York (dopo la mancata estradizione in Germania).

«Molte volte l'opera d'arte è più dell'elemento visivo, ma la storia dietro di essa, che è ciò che la gente compra davvero», ha aggiunto Chris lasciando intendere che i disegni della sua assistita dal punto di vista dell’esecuzione non sono eccezionali ma, in compenso, hanno un vissuto da raccontare. «Se si guardano i suoi schizzi è evidente che abbia un talento legittimo. Tante persone sono affascinate da quello che è successo a Anna e questo per lei è un modo per dare voce alla sua storia in modo permanente».

Una trovata semplicemente geniale quella avuta dalla truffatrice che, ancora una volta, si dimostra una vera macchina da soldi e questo nonostante la reclusione. Basti pensare che durante la sua permanenza in carcere Anna Delvey Sorokin è riuscita a portarsi a casa ben $ 320.000 per i diritti acquistati da Netflix per la realizzazione della serie Inventing Anna, ai quali ora andranno aggiunti i proventi dei suoi schizzi a matita, dove la ex socialite si disegna con indosso abiti Loro Piana e magliette Tom Ford.

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