Sul piccolo schermo siamo abituati a vederlo in mondi fatti di poliziotti corrotti e di pericolosi uomini mafiosi, ma nella vita reale Marco Bocci non potrebbe essere più diverso. Soprattutto da quando è diventato papà. L’attore ha infatti cambiato drasticamente le sue priorità da quando, dal suo amore con Laura Chiatti, sono nati i suoi due bambini, Enea e Pablo. Una vita che sembrava perfetta, piena dell’affetto e dell’amore che solo i bimbi sanno dare. Un idillio famigliare che nel 2018 è stato improvvisamente turbato: Bocci ha scoperto una grave malattia, che gli ha fatto rischiare la vita. Ed è proprio in momenti come questo che ci si rende conto di quanto sia importante avere al proprio fianco una famiglia unita, più di qualunque altra cosa.
Marco Bocci e Laura Chiatti, un amore lungo otto anni
Era il lontano 2013 quando Marco Bocci stava uscendo da una breve relazione con Emma Marrone, conosciuta durante le puntate di Amici di Maria De Filippi. Poco dopo, durante una cena, ha conosciuto la bellissima Laura Chiatti, ed è stato amore a prima vista. Almeno da parte di lui, che da quel giorno ha iniziato un lungo corteggiamento per conquistare quella che, poi, sarebbe diventata sua moglie. In una puntata di Domenica In, l’attore ha raccontato che per rompere il ghiaccio ha telefonato a Laura, dicendo di averlo fatto per sbaglio. «Ho sempre detto che mi era partita una chiamata. In realtà quella chiamata è partita perché voleva partire», ha rivelato a Mara Venier. Dopo «un lungo corteggiamento telefonico», come l’ha definito lui stesso, i due si sono incontrati.
Da quel momento, non si sono più separati: soltanto pochi mesi dopo è arrivata la proposta, e il 5 luglio 2014, Laura e Marco si sono sposati. Dal loro amore, poco tempo dopo, sono nati due bambini: nel gennaio 2015 il primo fiocco azzurro, Enea, e nel 2016 è arrivato Pablo.
Marco Bocci vita privata: matrimonio al capolinea?
Senza dubbio quella tra Marco Bocci e Laura Chiatti è una storia d’amore da favola. Ma, nelle ultime settimane, si sono sollevati dei dubbi: il loro matrimonio era dato per spacciato. A preoccupare i fan sono stati alcuni (mancati) post su Instagram. Se, infatti, entrambi ci hanno abituato a reciproche dichiarazioni d’amore e foto di famiglia, il loro ultimo anniversario di nozze è passato sotto silenzio. Un evento anomalo, dato che ogni 5 luglio i due attori sono soliti pubblicare foto e video con dediche romantiche capaci di fare invidia alle favole più belle: «Buon anniversario amore. Noi siamo esattamente come in questa foto. Tu guardi me, io guardo avanti, ma qualcosa sopra di noi ci porta sempre e comunque a guardare nella stessa direzione. Ti amo», aveva scritto lei nel 2020. Nel 2021, invece, nulla. Oltretutto, la coppia non appariva insieme sui social da marzo.
I rumors sono però stati smentiti dalla stessa Laura, anche se non vi ha mai fatto riferimento diretto. Come ha riportato Vaniy Fair, infatti, l’attrice ha pubblicato alcuni scatti che farebbero pensare a tutto tranne che ad una crisi matrimoniale. «Regali azzeccati di Marco Bocci», ha scritto a corredo di una foto in cui indossa una maglietta, evidentemente un regalo del marito; ma anche alcune storie, con in sottofondo canzoni romantiche, in cui mostra Bocci impegnato ad insegnare ai bambini a suonare la chitarra.
Marco Bocci, il ragazzo di provincia
Il suo matrimonio, quindi, è salvo. E continua, quindi, indisturbata la sua vita in Umbria. Da quando si sono sposati, infatti, Marco Bocci abita con la sua famiglia a Perugia, ben lontano dalle grandi città. In un’intervista a Vanity Fair, quando gli è stato chiesto come mai fosse rimasto a vivere nella sue regione natale, ha risposto: «Semplicemente perché ci piace, ci permette di fare la vita che vogliamo. Io mi sento privilegiato, perché vivo in un posto stupendo e faccio un mestiere che mi permette di evadere e di essere ovunque. Ma nella mia vita quotidiana non potrei fare a meno della provincia». E ha aggiunto: «Ero abituato a ricevere telefonate di amici e colleghi che mi dicevano “ma come fai a vivere in Umbria?”. Dopo il lockdown hanno iniziato tutti a dirmi “beato te”. Ma io in provincia sono nato, la provincia è radicata in me».
E la provincia è diventata anche protagonista del suo ultimo libro, In provincia si sogna sbagliato, uscito nel 2020. Un romanzo che, però, cela una storia autobiografica: quella di un ragazzo disposto a tutto per realizzare il sogno di fare l’attore.
Marco Bocci, il racconto della malattia a Verissimo
Nel 2018 la vita di Marco Bocci è stata messa a in pericolo da una grave infezione. Un semplice herpes, che dal labbro è arrivato fino al cervello: la corsa in ospedale, l’intervento tempestivo dei medici e un’operazione ad alto rischio.
Sembra assurdo, ma Bocci è vivo grazie ad un incidente automobilistico avvenuto in pista: è proprio grazie a questo (in cui nessuno si è fatto male), infatti, che si è sottoposto ad alcuni accertamenti che hanno portato alla luce l’infezione. Un caso fortunato, che ha permesso ai medici di curarlo in tempo, evitando conseguenze più gravi. La malattia aveva già colpito la memoria e l’uso della parola, e se non avesse ricevuto le giuste cure, gli effetti sarebbero stati irreversibili.
«Quando fai troppo il tuo corpo ti dice che forse ti devi riposare un attimo. Quando sei stanco non hai difese immunitarie e il tuo corpo non riesce a proteggersi come dovrebbe. A me è successo di pensare di avere una sciocchezza, un semplice herpes e invece lo stesso herpes non si è fermato alle labbra, ma è andato fino al cervello», ha raccontato a Verissimo.
Una nuova visione della vita
Dopo questa terribile esperienza, Marco Bocci ha cambiato drasticamente le sue priorità e la sua prospettiva sulla vita. In occasione della nuova serie che lo vede protagonista su RaiUno, Fino all’ultimo battito, l’attore ha rilasciato un’intervista a DiPiù TV, in cui ha raccontato come la malattia lo abbia effettivamente cambiato.
«Quando sei in salute, o credi di esserlo, non ti rendi di quante cose dai per scontate, pensi più a fare progetti per il futuro che a goderti il presente. Ma dopo quello che mi è successo, dopo avere capito di non essere invincibile e avere visto la morte da vicino, ho capito come sia importante vivere giorno per giorno e godersi le piccole, grandi gioie della quotidianità», ha dichiarato Bocci, che ha anche ringraziato la moglie, Laura Chiatti, che nei momenti peggiori è rimasta al suo fianco giorno e notte, rinunciando anche ad alcune importanti offerte di lavoro.
Marco Bocci, sul set nei panni di un medico
La malattia ha influito anche sul lavoro di Bocci. Nel 2020 ha scritto e interpretato un testo teatrale, Lo zingaro, che racconta proprio di questa esperienza: una vera e propria identificazione dell’attore con il suo personaggio. E ora, a settembre 2021, debutta nella nuova fiction Rai nei panni di un medico, Diego, con cui sente di avere molto in comune. «La serie ti costringe a pensare a quanto sia complicato proteggere i propri cari, la propria famiglia, i propri figli a 360 gradi sia da persone che possono minacciarli, sia dalle fatalità che possono mettere in discussione la nostra esistenza. Questa è una serie che in maniera diretta e molto evidente tira fuori queste cose, ti emoziona per forza», ha detto l’attore a Tv Sorrisi e Canzoni. E, parlando proprio dei medici con cui ha avuto a che fare nel 2018 ha detto: «Sono i medici che mi hanno salvato, ti affidi a loro, non hai alternative. Per me è stata un’esperienza strana e particolare, non mi ricordo nulla, non perché abbia rimosso, ma proprio in quel periodo ho avuto un danno che non mi permetteva di immagazzinare le cose che avvenivano intorno a me, ho ricordi vaghissimi e lontanissimi, ogni tanto mi vengono in mente delle cose, degli sprazzi».














