Non solo Kristen Stewart e la fidanzata Dylan Meyer sarebbero a un passo dal sì come spifferato nei giorni scorsi da Us Weekly. In cantiere per la coppia un progetto lavorativo che non ha bisogno di condizionali. È la stessa attrice classe 1990 ad annunciare dalle pagine di Interview Magazine la sua nuova impresa professionale che coinvolge proprio la sua dolce metà.
«Io e Dylan stiamo scrivendo un film», ha dichiarato Kristen Stewart in un’intervista a Interview Magazine svelando in anteprima il suo secondo progetto da regista dopo l’adattamento cinematografico del libro di Lidia Yuknavitch. «È una commedia leggera su una ragazza che si sballa. Penso che vi piacerà», ha confessato la star di Twilight. La scelta di collaborare con Dylan, al suo fianco dal 2019 e fiancé dal 2021, non è casuale: Meyer infatti è una attrice, scrittrice, sceneggiatrice e produttrice molto conosciuta e affermata a Hollywood.
Dylan, 36 anni, ha recitato in diversi cortometraggi oltre ad aver scritto la serie Miss 2059 e il corto Rock Bottom, che ha anche diretto e prodotto. Sue le sceneggiature dei film Netflix XOXO, del 2016, e Girl Power – La rivoluzione comincia a scuola.
«Il motivo per cui ho pensato a questo progetto è perché siamo grandi amiche con chi si occuperà della produzione. Stiamo iniziando a creare una casa di produzione. Ho lavorato con così tante persone che non conoscevo e che non mi sono piaciute per così tanto tempo. È stato sicuramente importante, ma adesso penso fan***o», ha poi spiegato Stewart.
Una commedia leggera ancora senza titolo che segnerà il secondo film da regista per l'attrice di Spencer dopo The Chronology of Water, il film basato sul memoir della scrittrice statunitense Lidia Yuknavitch (La cronologia dell’acqua, edito in Italia da Nottetempo) prodotto da Ridley Scott attraverso la sua Scott Free che dovrebbe uscire entro la fine dell'anno. La 33enne ha lavorato anche alla stesura della sceneggiatura insieme ad Andy Mingo, mentre per l'interprete principale del suo debutto dietro la macchina da presa ha scelto Imogen Poots.
«L’ho letto e ho avuto come l’impressione che mi fosse concesso avere una voce. Questa donna che trova la sua voce è stata una delle cose più sconvolgenti fisicamente parlando che abbia mai sperimentato in un libro», ha raccontato Stewart a Entertainment Weekly, «Non vedo l’ora di renderlo visivo e di trascinare anche gli altri nelle sue torbide, profonde e spaventose acque».













