Gli innumerevoli segnali inviati da Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi nel corso di queste settimane sanciscono in modo inequivocabile il ritorno di fiamma della coppia che, nelle scorse ore, è stata fotografata dai paparazzi di Chi durante una romantica cena presso il ristorante Trussardi alla Scala, a Milano, di proprietà della famiglia dell’imprenditore bergamasco.

Il loro incontro tradisce una confidenza e una convivialità che ben poco si addice a due ex, che per ora non ufficializzano il sentimento che li lega, sebbene sia Michelle che Tomaso abbiano ammesso durante più di una intervista di essere possibilisti in merito a un loro riavvicinamento.

Sebbene i diretti interessati non si siano ancora sbilanciati su loro riavvicinamento, a farlo al posto loro è stato Vittorio Feltri, che nel 2011 aveva fatto conoscere Michelle e Trussardi nello stesso ristorante in cui la conduttrice e l'imprenditore sono stati fotografati da Chi.

«Tomaso e Michelle si sono riavvicinati e ne sono felice. Ma non sono sicuro che le cose stiano proprio come vengono raccontate», ha affermato Feltri a Oggi: «È sotto gli occhi di tutti la loro ritrovata armonia, ma non sono tornati a vivere insieme. È incauto, per ora, dire che il matrimonio si è ricomposto», ha proseguito il direttore di Libero che, giustamente, va con i piedi di piombo in merito a una riconciliazione definitiva della coppia.

«Lei abita a Milano, nell’appartamento in cui stavano insieme, lui è rimasto nella sua casa di Bergamo e proprio in questi giorni mi ha confidato che per un paio d’anni continuerà a vivere da solo», ha raccontato il giornalista che ha fatto da testimone di nozze al matrimonio di Hunziker e Trussardi celebrato il 10 ottobre 2014, ben 16 anni dopo quelle tra Michelle ed Eros Ramazzotti, avvenute nel 1998.

«Tomaso e Michelle sono persone intelligenti. Speravo in un loro riavvicinamento. E non mi meraviglia che dopo tanto tempo insieme abbiano avuto una crisi, capita a tutte le coppie. Ci deve essere solidarietà e affetto. Si va avanti solo se ci si riesce ad aiutare», ha poi concluso Feltri.