La battaglia legale attualmente in corso tra Angelina Jolie e Brad Pitt per la vendita di Chateau Miraval ha portato a galla un'email scritta dall'attrice all'ex marito nel gennaio 2021, quando la coppia si era ormai lasciata da 6 anni.
Le parole inviate da Jolie a Pitt isono state rese pubbliche in uno dei documenti depositati in tribunale dall'attrice dove, tra le righe, si svela il desiderio di Angelina di allontanarsi dall'attività che veniva svolta dell’azienda vinicola creata insieme a Brad ai tempi della loro unione, nata sul set di Mr. & Mrs. Smith nel 2004 per poi concludersi nel 2016, dopo 11 anni d’amore e 6 figli (Maddox, Zahara, Shiloh, Pax e i gemelli Knox e Vivienne).
Un'e-mail straziante quella di Angelina Jolie all’interno della quale sembra essere piuttosto evidente non solo che i conflitti tra i due ex coniugi durano da molto tempo, ma anche che l’attrice di The Tourist (nel cui cast compariva anche Johnny Depp) ha calibrato molto bene le sue parole in una scrittura fredda e razionale.
l messaggio inizia con Jolie che rivela di aver deciso di «mettere per iscritto» i propri pensieri «in modo da non emozionarsi», descrivendo poi con grande attenzione la sua decisione di vendere l'azienda vinicola di Chateau Miraval, di cui era ed è tutt'ora proprietario anche Pitt.
«È il luogo in cui abbiamo portato a casa i gemelli e dove ci siamo sposati su una targa in memoria di mia madre», ha scritto Angelina Jolie, il cui nuovo film Senza sangue la vedrà tornare alla regia, «un luogo che ha mantenuto la promessa di ciò che potrebbe essere e dove pensavo di invecchiare. Anche ora mi risulta impossibile scrivere queste parole senza piangere. Farò tesoro dei miei ricordi di ciò che era dieci anni fa», ha proseguito Jolie all’interno della sua toccante mail fatta di bei ricordi, dolore e dispiacere per ciò che sarebbe potuto essere e che non è stato.
«Ma è anche il luogo che segna l'inizio della fine della nostra famiglia, è un'attività incentrata sull'alcol», ammette Angelina riferendosi alla lotta di Pitt contro la sua dipendenza. «Avevo sperato che in qualche modo potesse diventare qualcosa che ci tenesse uniti e dove potessimo trovare luce e pace. Ora capisco davvero che volevi che me ne andassi e molto probabilmente sarai lieto di ricevere questa e-mail», prosegue l’attrice di Eternals che, questa estate, è comparsa a sorpresa insieme alla figlia Shiloh Jolie-Pitt al concerto dei Maneskin del Circo Massimo.
«Sono stata ferita dalle decisioni che sono state prese che non mostrano alcun interesse a condividere l'attività o a cambiarla fondamentalmente in qualcosa che sarebbe più salutare per i nostri figli», ha proseguito la ex moglie di Pitt spiegando come Brad avrebbe preso molte decisioni senza interpellarla, diventando involontaria spettatrice di «molti comportamenti sconsiderati, di denaro speso in modi che non avrei approvato e di scelte in merito alle quali non sono stata consultata».
È una Angelina Jolie ferita quella che traspare da questa mail, soprattutto per quanto riguarda il poco tatto che avrebbe avuto Brad Pitt nei confronti dei figli nel promuovere lui stesso l’alcool che viene prodotto dalla cantina di famiglia.
«Sono rimasta scossa dalle recenti immagini che sono state rilasciate per la vendita dell'alcol. Lo trovo irresponsabile e non è qualcosa che vorrei vedessero i bambini. Quelle foto mi hanno ricordato dei momenti dolorosi», ha continuato l’attrice riferendosi allo stato di ebrezza dell’ex marito durante l’ormai famoso volo che stava portando i Jolie-Pitt da Parigi alla California, durante il quale Brad avrebbe aggredito la moglie e il figlio Maddox.
«Non posso essere coinvolta, pubblicamente o privatamente, in un'attività basata sull'alcol quando è stato proprio l’alcool a danneggiare la nostra famiglia così profondamente», prosegue Angelina prima di proporre all'attore due opzioni: vendere Chateau Miraval o «che tu, la famiglia Perrin o i tuoi collaboratori compriate completamente la mia quota». Un'opzione quest'ultima cosa Jolie ha attuato in parte, cedendo la sua partecipazione a un nuovo acquirente il cui ingresso in società ha portato Brad Pitt a fare una denuncia nei suoi confronti.
«Qualunque cosa sia credo che dobbiamo andare avanti per guarire, in modo da concentrarci su come riunire la nostra famiglia», ha ribadito Angelina, ancora speranzosa che il rapporto si potesse ricucire nonostante la grande delusione provata. «Non posso iniziare a esprimere quanto sia sconvolgente per me arrivare a questo punto. Il tuo rapporto con gli affari e l'alcol è dolorosamente chiaro. Ti auguro tutto il meglio per l'attività e spero sinceramente che i bambini si sentano diversamente nei confronti di Miraval quando saranno più grandi e che ti facciano visita lì», ha continuato l'attrice, prima di concludere con un lapidario: «Miraval per me è morto nel settembre 2016 e tutto ciò che ho visto negli anni da allora lo ha tristemente confermato. Purtroppo, Angie».











