Lei lo ha fortemente voluto al suo fianco nel suo debutto alla regia e tra un copione e l’altro, la stima artistica si è trasformata in qualcosa di più. Un po’ come successo a Olivia Wilde e Harry Styles (galeotto il film Don't Worry Darling), anche l’amore tra Zoë Kravitz e Channing Tatum è iniziato un anno fa grazie al primo film da regista della figlia di Lisa Bonet e Lenny Kravitz, Pussy Island, le cui riprese sono iniziate lo scorso a giugno. Oggi i due sono più affiatati che mai e gli scatti della loro vacanza romantica a Ponza confermano su tutta la linea.

Tra i tantissimi vip che hanno scelto l’Italia come meta per l’estate 2022, anche Zoë Kravitz e Channing Tatum. La coppia, che ha iniziato a frequentarsi l’estate scorsa è stata avvistata sul litorale laziale e al largo dell’isola di Ponza. Cena romantica al ristorante La Lanterna, shopping nei negozi del centro che hanno subito immortalato il momento sui social e poi baci appassionati e giochi d’acqua sullo yacht: tra i due attori la complicità è alle stelle.

Zoë e Channing, che hanno reso ufficiale la relazione un anno fa calcando insieme il tappeto rosso del Met Gala 2021, sono sempre più uniti. Entrambi reduci da storie d’amore importanti, lei dalla fine del matrimonio lampo con Karl Glusman, lui dalla lunga storia con la cantate Jesse J, sono ufficialmente una delle coppie d’oro di Hollywood.

Nei giorni scorsi dalle pagine del WSJ Magazine, la figliastra di Jason Momoa ha spiegato i motivi che l'hanno portata a scegliere Channing come protagonista del film da lei scritto e diretto, in cui il 43enne star di Magic Mike vestirà i panni di Slater King, magnate nel ramo tecnologico, che riesce a convincere la giovane cameriera Frida (Naomi Ackie) a trascorrere dei giorni sulla sua misteriosa isola privata. «Volevo qualcuno che non avesse mai interpretato un personaggio oscuro prima, perché penso che sia eccitante vedere qualcuno che ha interpretato principalmente il ragazzo della porta accanto, alle prese con tutto questo», ha spiegato Zoë.

«Ho sentito, prima di conoscerlo, che era un femminista e che non aveva paura di esplorare quell’oscurità», ha continuato, «ecco perché ero attratta da lui e volevo incontrarlo. E avevo ragione. Sono davvero grata che questo film lo abbia portato nella mia vita in questo modo».