Cosa c’è di vero dietro alla notizia della rottura tra Rihanna e Asap Rocky? Forse nulla, e noi non potremmo esserne più felici. Dopo che nelle scorse ore su Twitter si era fatta strada la news che Rihanna fosse stata tradita dal fidanzato (per giunta con Amina Muaddi, designer del suo brand Fenty e amica della cantante) lasciandolo su due piedi, ora si scopre che quella circolata sul web era, a quanto pare, solo una fake news.

«La storia è falsa al 100%, anzi al 1 milione per cento. Stanno bene», ha raccontato a TMZ una fonte molto vicina alla chiacchieratissima coppia, forse ignara del putiferio mediatico che le si è scatenato attorno in queste ultime 24 ore. Del resto la notizia della rottura tra la cantante di “Diamonds” e il rapper era apparsa strana fin dal primo momento poiché non c’erano elementi reali e concreti che potessero avvallarla, in più in settimana era uscita su Vogue un’intervista di Rihanna nella quale la 34enne parlava di Asap utilizzando le parole più dolci che che parlavano di un rapporto sano e solido. «Sento di poter fare qualsiasi cosa quando sono al suo fianco» aveva detto Riri, ancora ignara che di lì a poco i giornali di tutto il mondo avrebbero scritto a caratteri cubitali della sua rottura con Asap Rocky (in realtà mai avvenuta) al grido di «Asap Rocky cheated on Rihanna».

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Niente tradimenti, cuori infranti e nuove vite da ricostruire ma, al contrario, una coppia unita e solida che si sta apprestando a diventare una famiglia. Come ormai sappiamo bene Rihanna è incinta del primo figlio dal compagno Asap Rocky e sta vivendo la gravidanza con serenità (polverone mediatico a parte), questo nonostante la cantante di “Stay abbia ammesso in una recente intervista che la sua gravidanza non era stata programmata e che l’arrivo di un bambino non cambierà il suo modo di essere o di vestire, poiché la sua personalità non dovrà modificarsi solo perché sta per diventare mamma. Una filosofia che Rihanna ha intenzione di portare avanti anche per tutte le altre donne che, madri o non, è giusto abbiano sempre il diritto di scegliere in totale autonomia cosa fare della loro vita.