La collaborazione tra Fabri Fibra e Tredici Pietro può davvero definirsi inaspettata? Alcuni forse non pensavano che Fabrizio Tarducci, vero nome di Fabri Fibra, avrebbe scelto di lavorare insieme al quarto dei figli di Gianni Morandi. Il ragazzo classe 1997 porta un cognome importante, fatto che però, e sono tanti i talenti dello spettacolo che ce lo insegnano, non dovrebbe costituire un limite. A smontare il pregiudizio che i figli di grandi artisti salgano sul palcoscenico senza aver nulla di buono da offrire al pubblico sono tanti, tantissimi esempi di giovani che hanno saputo dimostrare le loro qualità. Da Angelina Mango nel canto a Pietro Castellitto nella recitazione, la lista è lunga. E, come dichiarato da Fabri Fibra al Corriere della Sera, al fatto che Tredici Pietro sia figlio di Gianni Morandi lui, che ha scelto di collaborarci, non ci ha pensato.
- Tredici Pietro racconta «Mi facevo del male usando sostanze»
- Fabri Fibra, Valerio Scanu e quel rap che «è solo un gioco, ma in pochi lo capiscono
- Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain in Nuova Scena
La vicinanza di Fabri Fibra agli artisti più giovani
Nell’intervista rilasciata da Fabri Fibra al Corriere della Sera, a emergere è una caratteristica di Tredici Pietro che non ha nulla a che vedere con il suo cognome.
Si tratta, infatti, del suo amore per l’hip hop. Il brano di Fabri Fibra e Tredici Pietro intitolato "Che gusto c’è" si inserisce nell’elenco delle tante collaborazioni che il primo ha instaurato. Oltre a canzoni realizzate insieme ad artisti della sua generazione, come Guè e Marracash, a spiccare è pure il lavoro svolto con Madame, classe 2002. Ora ad attirare l’attenzione è un brano che Fabri Fibra intona con un altro giovane della scena musicale attuale, Tredici Pietro appunto.
A proposito di Tredici Pietro, in un’intervista rilasciata a noi di Cosmopolitan Italia si è aperto su numerosi argomenti, tra cui il rapporto con i suoi genitori, Gianni Morandi e Anna Dan. «I miei genitori ci sono sempre stati, sono io che non ci sono stato. Io a loro devo tutto» ha detto. Ha anche parlato d’amore, dichiarando di aver avuto «una storia molto importante di 7 anni su 27, l'unica vera». Sembra proprio, insomma, che non gli manchi la capacità di mostrarsi vulnerabile, di parlare di sé in quel modo che, spesso, cattura l’attenzione regalando di un artista un’immagine “concreta” a cui il pubblico talvolta si affeziona sul serio.
Tornando a Fabri Fibra e alla sua capacità di mostrarsi vicino ad artisti giovanissimi che dalla sua grande esperienza professionale possono imparare molto, non si può non ricordare il fatto che è reduce dalla seconda edizione del programma Nuova Scena. Così come per la prima stagione della trasmissione, Fabri Fibra è stato giudice insieme a Geolier e Rose Villain. A vincere quest’anno è stato Cuta, classe 2003.
Fabri Fibra feat. Tredici Pietro, ‘Che gusto c’è’ : testo
(Fabri Fibra)
È un’ossessione
Signori, signore
Rap italiano
Pizza, Briatore
Crazy
Ci penso ormai da mesi
Quasi scoppio
Che non fatturo da troppo
Al costo di fare un colpo
Prima che mi venga un colpo
Tutti all’ascolto
Questi rapper me li mangio
Con il disco rilancio
Magari faccio un bilancio
Tu invece falso in bilancio
Questo lavoro
Frate ci volo
Si come il volo
Ma canto da solo
Bracciali d’oro
Parti col coro
(Tredici Pietro)
Uh Voglio fare il contante
Un profilo importante
Vogliamo tutti un po’ le stesse cose
Tu vai a stare in mutande
Chiudo le serrande
Ma poi mi chiedo che gusto c’è
Se tutti stanno sempre meglio di te
Da Porto Cervo a Saint Tropez
Ma che bellezza guarda il cielo si illumina
Magari esplode che gusto c’è
(Fabri Fibra)
L’Italia, cannelloni e panettoni
Che poi da quando è morto Berlusconi
Tutti quanti ci sentiamo migliori
Che ci sbatteva in faccia i suoi milioni
Vogliamo tutti una vita di lusso
Conoscerne il gusto
Fra buon gusto
Tasso fisso, mutui e rate
È la vita che ci prende a fucilate
Carica e spara
Gente che spera
Che sente Sfera
Gente che sfila
Che fa la fila
Sta su una lira
Lo diceva anche Bukowski
A lavorare soffri
Post office
Con i ricchi fuori che si fanno i gossip
Con i soldi nostri
(Tredici Pietro)
Che gusto c’è
Se tutti stanno sempre meglio di te
Da Porto Cervo a Saint Tropez
Ma che bellezza guarda il cielo si illumina
Magari esplode che gusto c’è
(Fabri Fibra)
Fai il Grande Fratello
Si però mica sfondi
Tipo fai un successo che dura due secondi
Io sto dietro ai conti
Mica ai siti d’incontri
Qui sono tutti cantanti
Tu per chi mi scambi
Quanti cuori
Finti amori sui giornali
Tutti uguali
Sentimenti
Rovagnati
Sottovuoto
Affettati
Gli italiani ci credono
Ai sogni che si avverano
Agli sposi
Ai famosi
Poi da soli si chiedono
(Tredici Pietro)
Che gusto c’è
Se tutti stanno sempre meglio di te
Da Porto Cervo fino a Saint Tropez
Ma che bellezza guarda il cielo si illumina
Magari esplode che gusto c’è
Siamo tutti cantanti
Ma non ci sono canzoni
E siamo tutti importanti
Dove ci sono i coglioni
Non ti fidare dei giornali che l’Italia è bellissima
Guarda che mare, che mare che mare
Che gusto c’è










