Jane Birkin era malata da tempo. Di recente ha annunciato la cancellazione del tour per motivi di salute e il 16 luglio è morta all’età di 76 anni. Cantante e attrice inglese, naturalizzata francese, è stata ritrovata senza vita a casa sua.
Si lascia dietro un’eredità artistica leggendaria oltre alla fama di ragazza terribile dello showbusiness, che ha recitato in film iconici come La piscina ma ha lasciato davvero tutti a bocca aperta nella scena senza veli per Blow-up di Michelangelo Antonioni.
Tre relazioni, con tre uomini diversi e tre figlie: Kate, nata dal matrimonio con il musicista John Barry, è morta dieci anni fa. Charlotte, che ne haseguito le tracce artistiche, è figlia delle nozze con il musicisista Serge Gainsbourg, mentre Lou, modella, è nata dal rapporto con il regista Jacque Doillon.
Il mondo della moda l’ha celebrata quasi trent’anni fa con una borsa iconica diHermès, la Birkin Bag.
Il periodo più trasgressivo della carriera l’ha vissuto negli Anni Sessanta accanto a Serge, in uno tsunami artistico a volte considerato proibito, che ha dato vita alla scandalosa ed erotica canzone "Je t’aime...moi non plus".
Si è spesa molto per cause ambientaliste ma già nel 2021 ha subito un leggero ictus che le ha fatto cancellare le esibizioni in pubblico.
Di lei resterà molto: l’eleganza, la capacità di non omologarsi e il talento di reinventarsi.











