Alla fine, Harry e Meghan la mail ufficiale di invito all'incoronazione di re Carlo l'hanno ricevuta davvero, anche se non è ancora dato sapere se la coppia volerà davvero nel Regno Unito per prendere parte ai festeggiamenti insieme a tutta la famiglia. Un portavoce della coppia ha confermato la ricezione della comunicazione reale senza sbilanciarsi sulla risposta dei suoi assistiti. L'hype è d'obbligo, in una vicenda intricata come questa: sappiamo, dagli ultimi report in arrivo da Londra, che il re vorrebbe il figlio alla cerimonia per evitare di fomentare toni già accesi dalle insinuazioni e dalle accuse di Spare, la biografia del principe Harry. Dal canto loro Harry e Meghan sanno di non essere i benvenuti, soprattutto dal principe William e da Kate Middleton, ma sembrano anche essere decisi a riconquistare la fiducia del sovrano dopo mesi di silenzi e distanze. Come riusciranno a farlo, viste le premesse (e le interviste che il principe Harry continua a rilasciare sul suo percorso reale), non è ancora molto chiaro.
Dopo averli sfrattati dal Frogmore cottage a Windsor, in cui, riporta il Daily Mail, potranno stare giusto nei giorni dell'incoronazione per poi lasciare il posto a un nuovo inquilino (presumibilmente il principe Andrea di York), Carlo ha lanciato al figlio un ramoscello d'ulivo sottoforma di appartamento privato a Buckingham Palace messo a disposizione per Harry, Meghan e i figli Archie e Lilibet. Potranno dormire nell'iconico palazzo senza però partecipare attivamente alle celebrazioni ufficiali - se non alla grande funzione del 6 maggio a Westminster Abbey nella quale sia Carlo che Camilla verranno benedetti, unti con l'olio sacro, vestiti con i gioielli della Corona e proclamati sovrani - e men che meno farsi vedere sul balcone per il saluto alla folla dopo l'incoronazione insieme ai principi di Galles. Proprio com'era stato in occasione del Giubileo di Platino della regina Elisabetta in giugno, i Sussex potrebbero subire un declassamento che li spedirebbe direttamente nelle ultime file dei membri della famiglia reale: per molti cronisti, la decisione di strappargli il Frogmore cottage, la loro casa britannica, era nei piani di Carlo già da tempo, segnale più che mai emblematico della rottura definitiva del principe Harry non solo con la sua famiglia, ma anche con il suo paese.
Un altro nodo interessante legato alla presenza dei Sussex a Londra dal 6 all'8 maggio prossimi, è quello dei figli. Archie, il loro primogenito, festeggia 3 anni proprio il 6 maggio, giorno della grande festa del nonno paterno. Improbabile che i genitori se ne separino in una data così importante e altrettanto difficile che portino con sé un bambino così piccolo a una cerimonia estenuante come quella prevista per l'incoronazione di Carlo e Camilla. E la piccola Lilibet Diana, che ha compiuto un anno proprio nei giorni del Giubileo della regina Elisabetta, non verrà senz'altro coinvolta nelle celebrazioni. I tabloid britannici confermano che, se i Sussex decideranno di partecipare all'evento, porteranno con loro i figli dalla California, così da non separarsene troppo a lungo. Ma ci si chiede anche se, in giorni frenetici come quelli che aspettano la famiglia reale britannica, ci sarà davvero possibilità di far incontrare il nonno e i suoi nipotini: c'è chi ha anticipato che l'addio a Frogmore, le recenti accuse lanciate dal principe Harry e la distanza siderale tra lui e il fratello maggiore William rappresentino la fine del legame tra Carlo, Archie e Lilibet, che in effetti, come riporta il Mail, «potrebbe vederli, a tendere, sempre meno». Non che adesso vada meglio: si pensa che il re abbia visto la nipotina, nata nel giugno 2021, solo un paio di volte e sempre di sfuggita. Non certo le premesse migliori per la pace, che a oggi sembra solo un miraggio.












