Ancora una volta la memoria di lady Diana, i suoi tormenti e i suoi segreti, stanno per essere rivelati da chi la principessa del Galles considerava amico e fidato collaboratore. La promessa di svelare verità incredibili su Diana Spencer l'ha fatta Paul Burrell, suo ex maggiordomo, l'uomo che una volta la stessa principessa aveva definito «la mia roccia» e al quale probabilmente si sarà appoggiata, nei suoi anni più duri, per attraversare le tempeste del suo matrimonio e della sua vita pubblica.
Burrell è nome noto ai reporter reali, perché ha continuato a rilasciare dichiarazioni sulla sua datrice di lavoro anche negli anni successivi alla sua morte. Nel 2002 è stato persino denunciato per aver sottratto più di 300 oggetti da Kensington Palace dove Diana abitava: è stato salvato dalla regina Elisabetta, la quale ha dichiarato, scagionandolo, di avergli dato il permesso di prelevare accessori, vestiti e altri effetti di Diana a mò di ricordo. Oggi Paul Burrell è pronto a uscire nuovamente allo scoperto, impaurito dalla possibilità di non superare il cancro alla prostata che lo ha colpito e l'operazione che dovrà subire a breve. «Se non dovessi farcela, i miei segreti verranno con me: Harry e William devono sapere» ha detto, anticipando che molti dei segreti di Diana non «sono piacevoli da ascoltare» ma che avranno il potere «di riavvicinare i fratelli Windsor».
Burrell è stato vicino a Diana dal 1989 al 1997, anno della sua morte. Nel 2003 ha pubblicato anche il libro Al servizio della mia regina, dedicato ai suoi anni con la principessa, citando parecchi dettagli solo a lui noti dei periodi più difficili per i suoi rapporti con gli altri membri della famiglia reale. Sempre Burrell ha specificato, in più di un'occasione, che Diana non era affatto innamorata di Dodi Al Fayed, come a lungo, dopo la loro morte, è stato detto: il suo vero amore era il chirurgo pakistano Hasnat Khan, che la principessa del Galles voleva davvero sposare, tanto da aver richiesto al suo fido maggiordomo di cercare un prete disposto a farlo in segreto.
Impaurito dalla possibilità di non superare la malattia, Burrell, che è stato per anni una personalità televisiva e ha partecipato a molti show e reality (non solo a tema reale), ha detto al Mirror: «Ho passato tantissime ore con Diana, sia durante i suoi momenti brutti che in quelli più belli. Mi ha confidato molte cose, segreti di cui non ho mai parlato a nessuno, ma ora sento che è ora. Credo che ciò che dirò aiuterà a far riappacificare i suoi ragazzi, una cosa che Diana avrebbe disperatamente voluto. Dirò a loro solo la verità, non mi aspetto nulla in cambio».
«Non sarebbe bellissimo», ha aggiunto Burrell «se i ragazzi tornassero quelli che erano un tempo? Il pubblico li amerebbe. Io sarei felicissimo. Mi piacerebbe vedere William di nuovo a braccia aperte nei confronti di Harry, ma so che il cammino verso questa pace è pieno di ostacoli».
In Spare, il libro del principe Harry, l'uomo è stato declassato a maggiordomo, a semplice membro dello staff. Nella sua intervista, però, Burrell ha specificato che era molto più di questo per Diana: « Mi ha ignorato, senza pensare a tutti gli anni che ho trascorso accanto a sua madre in privato, volendole bene e prendendomi cura di lei. Se ne è dimenticato e questo mi amareggia molto». Le rivelazioni di Burrell, che è stato a lungo sposato con una donna impiegata al servizio del principe Filippo e poi, nel 2017, è convolato a nozze il suo partner Graham Cooper, vengono ritenute attendibili da chi conosceva Diana, sebbene la sovraesposizione del suo ex maggiordomo davanti alle telecamere non abbia contribuito a gettare le basi per una solida reputazione. I segreti che vuole rivelare, ancora inediti, davvero faranno luce su un lato di Diana che ancora non conosciamo, aiutando i suoi figli a trovare la pace? Questo è ancora tutto da vedere.












