La quarta serata di Sanremo 2023, ovvero quella dedicata ai duetti e alle cover, ci dà la possibilità di conoscere più da vicino alcuni artisti non ancora popolarissimi tra il pubblico mainstream come il rapper Izi.

Il cantante è stato scelto come "spalla" da Madame per la cover di “Via del campo” di Fabrizio De André, una brano questo che racconta un amore mercenario e fuori dagli schemi. Un tema questo che sembra ricollegarsi a quello de “Il bene nel male”, ovvero la canzone con la quale Madame è oggi in gara a Sanremo 2023.

In attesa di ascoltare l’attesissimo duetto tra Madame e Izi, scopriamo intanto qualcosa di più su questo giovane rapper dal passato complesso.

Izi, il cui vero nome è Diego Germini, è nato in provincia di Cuneo (a Savigliano per la precisione) il 30 luglio 1995 ma, già da bambino, si è trasferito a Cogoleto dove ha instaurato un forte legame con la città di Genova. La vita di Izi sembra uscita da un film dove il giovane protagonista, dopo un’infanzia difficile e tormentata, riesce a riscattarsi raggiungendo la felicità. Fin da piccolo infatti Diego ha trascorso gran parte delle sue giornate tra gli incontri con gli psicologi e le visite degli assistenti sociali dopo che i suoi genitori si sono separati, con il padre dell’artista che è improvvisamente scomparso dalla vita del ragazzo.

A soli 17 anni Izi ha vissuto il momento più buio della sua vita che lo ha portato anche a fuggire di casa chiedendo asilo sui divani di vari amici, dai quali è stato ospitato per un periodo nel corso del quale l'artista ha iniziato a fare alcuni lavoretti (come il cameriere o l’agricoltore) in modo da poter guadagnare un po’ di soldi per cercare di mantenersi da solo.

Nonostante le difficoltà vissute (soffrendo di diabete Izi è arrivato anche al coma) la musica per il cantante ha rappresentato “la luce” e la speranza per un futuro migliore che poi, per Diego Germinini, è arrivato davvero. La svolta è avvenuta grazie al fortunato incontro con il collettivo Wild Bandana, con il quale Izi ha iniziato a farsi conoscere finendo per venire notato da Cosimo Alemà, il quale ha poi deciso di coinvolgerlo nel progetto cinematografico del 2016 Zeta, dove si raccontava la vita di un ragazzo che sognava di diventare un rapper.

Nello stesso anno la trap ha iniziato a sfondare anche in Italia portando il nome di Izi sotto le luci della ribalda, rendendolo famoso per brani quali “Fumo da solo” e la più recente “Riot”.